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CROTONE: IL PREFETTO DI STANI INCONTRA IL SINDACATO

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Si è tenuto nella giornata di ieri venerdi’ 8 settembre  un proficuo ed interessante incontro tra le scriventi organizzazioni sindacali ed il nuovo Prefetto di Crotone Cosima Di Stani: convocata da quest’ultima la riunione è stata l’occasione per un ampio confronto, ma anche di conoscenza, sulle tante tematiche che caratterizzano Crotone e la sua Provincia.

I segretari Generali di Cgil Cisl e Uil, rispettivamente Falbo, De Tursi eTomaino, hanno rinnovato la loro disponibilità per una concreta sinergia finalizzata alla governance delle vertenze.

Nello specifico i rappresentanti delle Sigle hanno voluto portare a conoscenza del rappresentate di governo le emergenze a partire dalle questioni della bonifica, dell’Antica kroton, delle infrastrutture e dell’ambiente.

Particolare attenzione è stata posta, dai Confederali sulla vicenda dell’Aeroporto pitagorico, come immediata soluzione all’isolamento infrastrutturale e su cui pendono una serie di ritardi ed inadempienze, da parte dei soggetti interessati, che ingenerano tanta confusione.

“Ad oggi, se pur importante, la firma di convenzione tra Enac e Sacal – è stato ribadito – non è sufficiente se non accompagnata dalle conseguenti certificazioni in merito alla struttura organizzativa di personale e mezzi”.

Sulla spinosa questione dello scalo aeroportuale, i sindacati hanno chiesto al Prefetto la possibilità di untavolo istituzionale con tutti gli interlocutori interessati allo scopo di fare chiarezza sullo stato dell’arte e sul percorso autorizzativo utile all’immediata apertura.

La discussione si è poi concentrata su altre tematiche altrettanto importanti quali il sistema dei rifiuti, nello specifico il servizio della raccolta differenziata, protocollando una richiesta formale di convocazione istituzionale degli enti interessati, ovvero Comune di Crotone e Regione Calabria.

Infine, le Sigle hanno evidenziato l’annosa problematica delle società partecipate, con particolare riferimento alla gestione Servizi della Provincia, a cui sono legate le sorti di circa 70 lavoratori che da mesi non percepiscono le retribuzioni.

I rappresentanti confederali hanno espresso “compiacimento per i contenuti del confronto e soprattutto per la sensibilità e l’interesse dimostrati dal Prefetto”.