RTI Calabria

Scrivi e cerca

La Delegazione FAI di Santa Severina – Marchesato comunica l’organizzazione delle giornate FAI di Primavera in programma sabato 26 e domenica 27 marzo 2022.

Condividi

Le Giornate FAI di Primavera sono il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, quest’anno compiono “trenta primavere”: dal 1993 a oggi, 14.090 luoghi di storia, arte e natura aperti in tutta Italia. Un traguardo esaltante, che tuttavia non potrà essere solo una festa.
Nel pieno di una guerra che segna tragicamente la storia europea, non è il momento di festeggiare, né di invitare gli italiani a distrarsi nel puro godimento delle meraviglie del nostro Paese, ma piuttosto a concentrarsi sul significato e sul ruolo del patrimonio culturale che riflette la nostra identità, testimonia la nostra storia e rinsalda i valori del vivere civile. Mai come quest’anno, allora, le Giornate FAI mostrano il loro più autentico spirito civico ed educativo, che è nella missione del FAI: visitare gli oltre 700 luoghi eccezionalmente aperti sarà l’occasione per conoscere la nostra storia e riflettere su quanto può insegnarci per affrontare il presente e il futuro, perché ciò che siamo e che abbiamo non sia dato per scontato, ma sia compreso e apprezzato come esito di lunghi e talvolta drammatici trascorsi che ci accomunano come italiani, europei, e con l’umanità tutta. Proteggere, conservare e valorizzare il patrimonio culturale, aprendolo al pubblico e invitando tutti gli italiani a conoscerlo e frequentarlo: questa è la missione del FAI, che proprio in questi tempi bui, in queste Giornate FAI, trova un senso ancor più profondo e una funzione ancor più necessaria e urgente.
Un weekend per riconnetterci alla storia e alla cultura dell’Italia, che permetterà ai visitatori di sentirsi parte dei territori in cui vivono e di cui spesso non conoscono appieno la bellezza e il valore.

La Delegazione FAI di Santa Severina – Marchesato guidata dalla prof.ssa Teresa Amoruso, con l’ausilio delle prof.sse Caterina Curto e Angela Chiaranza, insieme agli “Apprendisti Ciceroni©” del “Borrelli” di Santa Severina e dell’I.C. Moro-Lamanna di Mesoraca accompagneranno i visitatori alla scoperta della Chiesa del Ritiro a Mesoraca (KR).
Visite guidate sabato 26, dalle ore 10:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 17:30
(sabato mattina riservato alle scuole)
domenica 26 marzo, dalle ore 09:30 alle 13:00 e dalle ore 15:00 alle 17:30

Il percorso è incentrato sulla chiesa del Ritiro di Mesoraca, scrigno dello stile Tardo Barocco in Calabria e simbolo in cui l’intera comunità si identifica e si riconosce. Imperdibili il pregevole interno e l’esposizione di cinque tele di scuola romana appena restaurate dalla Soprintendenza e, già appartenenti al Ritiro, oltre ad oggetti sacri, mai esposti al pubblico. L’esposizione è stata possibile grazie alla fattiva collaborazione della Curia arcivescovile di Crotone-Santa Severina. Le giornate saranno arricchite con una passeggiata nel centro storico e la visita di altre antiche chiese.
Domenica mattina alle 11.30 è prevista la rievocazione storica della posa della prima pietra del Ritiro a cura degli studenti del liceo classico “D. Borrelli” di Santa Severina.
Le visite si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19 vigenti, l’accesso è consentito alle sole persone in possesso di Green Pass rafforzato ed è obbligatorio l’utilizzo di mascherine FFP2. Il Green Pass non è obbligatorio per i bambini al di sotto dei 12 anni e per i soggetti esenti in base a idonea certificazione medica
Il FAI, come istituzione della Repubblica, ha scelto di esprimere in maniera esplicita la vicinanza e la solidarietà con il popolo ucraino esponendo i colori della sua bandiera in tutta la comunicazione e nei Beni, ma la Fondazione vuole dare un contributo concreto e perciò si impegna oggi formalmente a finanziare il recupero di un’opera d’arte del patrimonio culturale ucraino che sarà individuato non appena cesserà la guerra e sarà avviata la ricostruzione del Paese. Chi deciderà di prendere parte alle Giornate FAI potrà offrire un contributo per sostenere la Fondazione.