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Crotone: Riunione con i sindaci per royalties e marinerie

Redazione

Convocata dal Presidente della Provincia Sergio Ferrari si è svolta nel pomeriggio di mercoledì 16 marzo nella Sala Giunta una riunione alla quale hanno partecipato i sindaci dei comuni di Crotone, Isola Capo Rizzuto, Cirò, Cirò Marina, Strongoli e Crucoli e il sindaco del comune di Melissa. 

Incontro voluto dal Presidente dell’Ente intermedio e necessario per fare il punto sulla questione royalties e marinerie e per verificare le modalità per confermare l’accordo sottoscritto dai Sindaci, dalla Regione Calabria, della rappresentanze sindacali nel luglio del 2021 e che prevedeva la volontà dei Sindaci di destinare il 25% delle annualità 2020 e 2021 delle royalties alle marinerie.

Un accordo che – come ha sottolineato il Presidente Ferrari – è una manifestazione della volontà politica dei sindaci che lo hanno sottoscritto e che in quanto tale ha valore e peso”.

In questa fase la Provincia di Crotone guidata da Sergio Ferrari ha intenso fare da raccordo e coordinamento tra i sindaci dei comuni interessati, Crotone, Isola Capo Rizzuto, Cirò, Cirò Marina, Strongoli, Crucoli, Cutro e il Governo regionale, per fare in modo che l’impegno assunto nei confronti delle marinerie si concretizzi.

L’impasse che ad oggi non ha consentito l’erogazione del 25% concordato deve essere superato e per farlo Provincia, Comuni e Regione dovranno concertare una modalità in grado di soddisfare e dare “ristoro” al settore.

L’ipotesi sottoposta dal Presidente Ferrari all’attenzione dei Sindaci, frutto di un’interlocuzione avuta nei giorni scorsi con la Regione Calabria, si è resa necessaria per valutare e verificare modalità diverse per dare seguito all’accordo e rispettare l’impegno assunto dai Sindaci nel mese di luglio 2021.

Durante questo primo incontro, al quale seguirà, così come concordato, ulteriore confronto tecnico amministrativo che la Provincia si è impegnata a richiedere alla Regione Calabria, è emersa la chiara volontà dei Comuni di definire iter e procedure nel brevissimo termine per dare finalmente risposte concrete al settore pesca.

L’impegno non si esaurisce però nella definizione delle procedure per il rispetto dell’accordo di luglio 2021, ma va oltre e guarda alla stesura del nuovo APQ (Accordo di Programma Quadro), perché è lì che si dovrà fare la differenza e segnare un netto taglio rispetto al passato prevedendo le garanzie e le quote di royalties direttamente in capo alle marinerie, valutandone anche le modalità di calcolo delle stesse, che tengano conto anche dello specchio d’acqua inibito alla pesca e quindi del mancato pescato.

Si deve lavorare al di là delle emergenze, con lungimiranza così da evitare di dover ricorrere a soluzioni estemporanee che non vanno oltre la contingenza del momento.

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