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Crotone, Assessore Pollinzi su provvedimento dirigenziale del 24 agosto 2021

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Alcune cose non meriterebbero repliche ma per rispetto dell’amministrazione di cui faccio parte, per rispetto delle professionalità interne all’ente e soprattutto per rispetto ai cittadini, è doveroso fare chiarezza.
E’ stata pubblicata da una testata locale, una notizia, rimbalzata poi sui social, non verificata nei contenuti.
E se replichiamo, oltre per fare chiarezza, è anche per stigmatizzare determinati comportamenti, per fortuna isolati, rispetto alla correttezza degli organi di stampa che informano i cittadini verificando, come etica professionale impone, fatti e fonti.
Nello specifico si fa riferimento alla determina dirigenziale n. 1277 del 24 agosto 2021.
La determina dirigenziale in oggetto fa riferimento ai fondi dei cosiddetti centri estivi erogati dal Ministero nel 2020 e utilizzabili da giugno a fine settembre 2020.
Un periodo nel quale l’attuale amministrazione non era in carica.
Fu, dunque, una mancata attività della gestione commissariale a far perdere quella opportunità.
Non appena insediati, abbiamo più volte scritto al ministero, la prima il 19 ottobre 2020, pochi giorni dopo l’avvio della nostra attività amministrativa, per chiedere la possibilità di utilizzare i citati finanziamenti.
La risposta ministeriale è stata tassativa: quei fondi dovevano essere utilizzati entro fine settembre 2020, nessuno aveva inteso farlo e non c’era alcuna possibilità di recuperarli.
La normativa ci ha imposto di restituirli.
Del resto, sarebbe bastato leggere il testo del provvedimento dirigenziale, che non a caso si pubblica sul sito istituzionale, per avere chiaro il quadro della situazione.
Giusto per completare l’informazione per i nostri cittadini, i nuovi fondi, relativi alla prossima annualità sono arrivati da pochissimo nelle casse del Comune e siamo già al lavoro per rispondere ai bisogni delle famiglie.
Non sta a noi giudicare come vengono verificate le notizie. Riteniamo tuttavia che sia fondamentale un rapporto di lealtà con chi è il fruitore dell’informazione: il cittadino.

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