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Emendamento biogas, Statti: «Grande opportunità per gli agricoltori»

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Il presidente di Confagricoltura Calabria sulla proroga agli incentivi per realizzare impianti elettrici alimentati con il bio-combustile: «È una risposta al “caro bolletta”»

LAMEZIA TERME, 18 febbraio 2022 – «Anche per l’agricoltura calabrese si apre una nuova grande opportunità costituita dalla possibilità di investire o proseguire negli investimenti in biogas». È quanto sostiene Alberto Statti, presidente di Confagricoltura Calabria, a proposito dell’approvazione della misura che proroga per il 2022, gli incentivi per gli impianti di produzione di energia elettrica alimentati a biogas fino a 300 kW. «L’emendamento al Decreto “Milleproproghe” varato ieri nelle commissioni riunite Affari Costituzionali e Bilancio della Camera – sottolinea Statti – fortemente sollecitato da Confagricoltura, permette infatti alle aziende agricole di proseguire con tranquillità nei loro investimenti diretti a realizzare opere perfettamente eco-compatibili e sostenibili. Inoltre, garantisce la possibilità di poter usufruire di uno strumento che si è rivelato straordinariamente efficace, anche per contrastare il “caro bolletta” che il settore sta pesantemente subendo in questi mesi». «Grazie agli incentivi – spiega il leader di Confagricoltura – le nostre imprese potranno ottenere risorse utili a costruire nuovi impianti di cogenerazione elettrica alimentati a biogas, che permetteranno un risparmio nei costi di produzione. Risorse queste che potranno essere reimpiegate per far crescere la propria azienda e creare sviluppo ed occupazione sul territorio». «L’approvazione dell’emendamento – conclude Statti – rappresenta un messaggio importate che le istituzioni inviano al mondo produttivo agricolo calabrese, impegnato in prima linea nella trasformazione verso un’economia circolare, resiliente e eco-sostenibile che ci è richiesta anche dall’Europa. Ed è coerente con la filosofia del Next generation Eu, che detta la linea per affrontare le nuove sfide di una crescita più consapevole».