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Poecity, vince Teresa Savarese con “Mare”

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Pensieri e parole in versi sulle rive dello Ionio crotonese. A vincere su tutti i partecipanti di Poecity, il primo contest di poesia urbana, che questa estate ha impazzato sulle spiagge crotonesi, è stato il mare, color del fiordaliso, come lo descrisse Camillo Sbarbaro nei lontani anni ’60, quando giunse in questo lembo di Mediterraneo per tradurre i versi aurei di Pitagora.
Lui ligure, conoscitore del mare, del nostro ne rimase incantato. Al di là delle persone che hanno partecipato al concorso, l’input, lanciato dall’associazione MutaMenti, ideatrice dell’iniziativa, in collaborazione con Comune di Crotone, Confcommercio Crotone, Gerardo Sacco, Lega navale Crotone e Yachting Kroton club, è stato colto appieno. Guardare la nostra città ed il suo mare con l’occhio del poeta ed immortalare emozioni e suggestioni in versi.
“In tantissimi hanno partecipato, di ogni età, bambini e adulti- ha spiegato Patrizia Pagliuso, presidente di MutaMenti- una settantina, in tutto, i componimenti pervenuti, tutti con un filo conduttore: l’amore smisurato per la nostra città. Comune denominatore dei componimenti pervenuti il nostro mare, descritto in tutta la sua bellezza, ma anche metafora di questo tempo storico che la nostra città sta attraversando , amara terra, popolata da abitanti con speranza e voglia di riscatto”. Primo classificato di Poecity Teresa Savarese con “Mare”, secondo classificato Carlo Ripolo con “lido Kursaal” e terzo classificato Giancarlo Cuomo con “Con quali occhi”.
I vincitori sono stati premiati con opere messe in palio dal maestro orafo Gerardo Sacco. Sono intervenuti il vicesindaco e assessore comunale alla Cultura, Antonella Cosentino, il vicepresidente della LNI, Gianni Liotti e Alessandra Pupa, di Confcommercio Crotone. Nel corso della cerimonia, si è svolto un reading pubblico di alcune delle poesie finaliste, a cura dell’attrice Antonia Gualtieri dell’Accademia Kroma. Le opere vincenti sono state selezionate da un’apposita giuria presieduta dalla scrittrice, drammaturga e giornalista calabrese Katia Colica.
“La vostra visione (che fu la visione di molti maestri della poesia, da Leopardi a Saba, da Baudelaire a Rilke) che intende valorizzare il legame così profondo con i luoghi fino a generare intensa poesia è una prova che l’arte scritta propone una potenza generatrice che va oltre le barriere – ha affermato Colica – Con la poesia gli scenari narrati si espandono, arrivano dappertutto, la parola è liquida e incontenibile. La nostra terra non hai mai sciupato quel dono immenso che ci venne offerto dai nostri avi: la cultura. Continuiamo quindi a generare arte, letteratura, musica, teatro, a valorizzare quelle menti eccellenti che si distinguono e lottano per non essere lasciate sole in questo Sud spesso maltrattato”.
Nel corso della cerimonia tra i tesserati, soci di MutaMenti, si è poi svolta una riffa. A vincere è stata Claudia Liotti, premiata sempre con un’opera di Gerardo Sacco. “Per chi si tessera alla nostra associazione – ha anticipato Giuliana Spagnolo, vicepresidente di MutaMenti – stiamo attivando una serie di convenzioni e agevolazioni per sostenere la cultura nella nostra città. La prima con l’accademia Kroma consentirà ai nostri associati che si iscriveranno ai corsi di avere uno sconto”.