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CROTONE: “PRESENTATA UNA SECONDA DENUNCIA PENALE PER I PERMESSI SU PALAZZO BERLINGERI” 

Redazione

Mercoledì 29 novembre è stata presentata, negli Uffici della Procura della Repubblica di Crotone, una Denuncia Penale, ad integrazione di quella del 20 luglio 2023, già iscritta al Ruolo n. 1653/2023 RGNR con affidamento al Gip per le dovute indagini. Tale ulteriore denuncia evidenzia il ruolo avuto dalla Dirigente Comunale del Settore Urbanistica, dalla Responsabile del Procedimento e dal Responsabile del Servizio, ma anche di chi, ai sensi dell’art. 50 del Testo Unico degli Enti Locali “è tenuto a sovrintendere al funzionamento dei servizi e degli uffici e alla esecuzione degli atti”, la cui gestione della significativa pratica, i competenti Uffici della Magistratura vorranno accertare, per individuare eventuali responsabilità civili e penali!!

Questa Denuncia Penale, che integra la prima, nasce dall’interrogativo del perché il Comune, nonostante le Diffide dei Condomini a revocare in autotutela il permesso, in precedenza rilasciato e poi sospeso, addirittura, ne rilascia un altro, il n. 25 del 20 ottobre 2023, per l’ennesima volta, in contrasto con le leggi urbanistiche, edilizie, culturali, di Riforma del Condominio, del Codice Civile, delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore Generale del Comune, che nel Centro Storico consentono solo lavori di recupero e risanamento del patrimonio edilizio esistente!!

Un Permesso in contrasto anche con il Testo Unico degli Enti Locali e la Legge sulla Trasparenza, essendo stato pubblicato all’Albo Pretorio online solo il giorno prima che iniziassero i lavori dello Scempio edilizio sull’antico muro di recinzione, di cui né è stato abbattuto una parte, per far posto ad un grande cancello in ferro e della costruzione di una piattaforma in cemento armato, lunga 10 metri, dove sono state ancorate delle pseudo “fioriere” del peso di decine di quintali, entrambe opere vietate nel contesto di un edificio e del centro storico, ledendo, non solo un bene pubblico, ma anche il Diritto dei terzi, che il Comune pure cita nel permesso, ma che non rispetta e non fa rispettare!! Infatti, nello spazio di una notte, è stato pubblicato il nuovo Permesso, esattamente l’8.11.2023 alle ore 12.11 prot. 0094139, (20 giorni dopo il rilascio) a poche ore dall’inizio dei lavori di Scempio edilizio, senza che venissero informati, preventivamente, i condomini controinteressati, che lo apprendono solo dalla visione del cartello di cantiere il 9.11.2023, impediti, pertanto, di poter presentare le loro osservazioni, prima che iniziassero i lavori, che il Comune avrebbe dovuto valutare!! Ed ancora, incredibilmente, il Comune, prima del rilascio, non ha nemmeno richiesto l’Obbligatorio Parere del Condominio, come, invece, fà con gli altri cittadini, addirittura, per lavori di minore invasività!!

Risibile il richiamo, nel testo del Permesso, alla corrispondenza con la Soprintendenza, volendo farla apparire come una sorta di condivisione; mentre in realtà, la Soprintendenza ha risposto al Comune che “nessun nulla osta deve essere rilasciato da questo ufficio che prende atto della proposta di variante presentata”.

“Presa d’Atto”, che, in Diritto Amministrativo, “rappresenta una mera attestazione o dichiarazione di scienza, circa l’esistenza di un provvedimento che rientra nella competenza di altri”. Che non sia stata, assolutamente, una sorta di condivisione, con la quale, maldestramente, cerca di coprirsi il Comune, lo testimonia chiaramente quanto la Soprintendenza scrive nella stessa Nota del 3.8.2023: “Con la presente, si Richiamano e Confermano le Soprintendenziali prot. n. 2858-P del 10.6.2022 e n. 1043-P del 27.2.2023”, dove aveva precisato che il Palazzo Berlingeri e le sue pertinenze (muro di recinzione e cortile) rappresentano un tutt’uno e sono sottoposti alle normative di tutela dei centri ed edifici storici, aggiungendo che è in corso l’avvio dell’iter della dichiarazione d’interesse storico!!

Dichiarazioni chiare ed impegnative, cui tutti i soggetti preposti alla tutela del patrimonio paesaggistico, storico e culturale, saranno chiamati al principio di coerenza!! Se tutte le leggi vietano tale Scempio; se la Soprintendenza ha precisato il valore storico-culturale del Palazzo Berlingeri e le normative che lo salvaguardano; se, palesemente, vengono lesi i diritti degli altri condomini; si fà Scempio di uno dei palazzi nobiliari più belli della Città; si rafforza l’interrogativo del perché il Comune, nessuno escluso, abbia rilasciato il permesso n. 4 del 3.2.2023 e quello in variante n. 25 del 20.10.2023 ? Alla Magistratura la competenza di accertarlo.

Di fronte a tale barbarie culturale, che offende la millenaria storia cittadina, i condomini ed il Comitato che li rappresenta, rispondono, senza arroganza e prepotenza, che non gli appartengono, solo con le civili azioni di lotta mediatica e con la Civiltà del Diritto, per affermare la legalità ed i diritti, che sono tali, indistintamente, per tutti i cittadini!! Infine, circa l’arringa difensiva mediatica dell’Avv. Elio Manica, vorremmo ricordare che: 13 anni orsono, in occasione della stessa azione di scempio, il Comune di Crotone guidato dall’Avv. Peppino Vallone ed il Giudice Dr. Pietro Carè Ordinarono al suo cliente, allora in veste di Comodante, di abbattere il muretto costruito nel cortile e di ripristinare la parte abbattuta del muro di cinta, Ordinanza del Giudice Carè disattesa dal suo cliente, là dove ordinava il ripristino con gli stessi materiali, mentre gli antichi blocchetti di tufo vennero sostituiti da comunissimi mattoni 8 forini, venuti alla luce nell’attuale abbattimento; la Sentenza del Tribunale, di qualche anno, non è esecutiva; il Tar mesi fa non si è potuto pronunciare sulla sospensione dell’esecutività del permesso, perché, nel frattempo, il Comune aveva sospeso i lavori, rendendo, così, superflua l’ulteriore sospensione del TAR; nella primavera del prossimo anno si terrà la causa in Appello, promossa dai condomini; giorni fa, a seguito del rilascio del nuovo permesso, è stato presentato, dagli stessi condomini, Ricorso al TAR; presentata in Procura un’integrazione alla Denuncia Penale del 20 luglio 2023 ed è in corso di presentazione un Ricorso in Tribunale!!

Ne attendiamo gli sviluppi, consapevoli, contrariamente ad altri, che le Sentenze si emettono alla fine e non prima delle cause!!

Crotone 2 Dicembre 2023 Ringraziamo per la pubblicazione e cordialmente salutiamo.
I Condomini ed il Comitato No allo Scempio sul Palazzo Berlingeri

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