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Lagenerosità dei catanzaresi non delude: seimila euro per realizzare i sogni deibambini grazie al progetto dell’Acsa&Ste Ets: consegnati i proventi dellaVI edizione di “Artisti in Corsia”

Redazione

Un grande assegno che riporta simbolicamente una cifra in euro, quella della raccolta dei proventi della VI edizione di “Artisti in corsia”, organizzata dall’associazione Acsa&Ste Ets in collaborazione con Lions Club Catanzaro Host, l’US Catanzaro 1929 e tanti sponsor privati. Quasi seimila euro destinati a realizzare i sogni pazienti dei reparti di pediatria e oncoematologia pediatrica del presidio “Pugliese-Ciaccio” dell’AOU “Renato Dulbecco”: non solo numeri, ma la testimonianza di una partecipazione corale a quello che è diventato il progetto di una comunità.

L’edizione di quest’anno, che si è svolta lo scorso 15 dicembre al Teatro Comunale di Catanzaro, ha consentito di raccogliere 5.496 euro, grazie agli sponsor privati, cui si aggiungono 400 euro dei proventi dei biglietti venduti, al netto delle spese sostenute per lo spettacolo a cui ha partecipato anche il noto comico Gennaro Calabrese. Sul palco sanitari e piccoli pazienti del “Pugliese”: Alessandro Pugliese, Lucia Perricello, Beatrice e Doan Chimirri, Giuseppe Iannello, Melissa Lumare, Adelaide Barbuto, Salvatore Tolomeo, i “Senza voce”, Paolo Caccavaro, Filippo Brasacchio, Adriana Marullo, Sara Turra, Cristiana Rullo.

I particolari sono stati illustrati nel corso della conferenza stampa che si è tenuta ieri pomeriggio nel foyer del Teatro Comunale di Catanzaro, alla presenza  del dottor Giuseppe Raiola, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Pediatria e Direttore sostituto del Dipartimento Materno-Infantile dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco” nonché presidente regionale dell’associazione Acsa&Ste Ets; la dottoressa Maria Concetta Galati, direttore del Dipartimento di Onco-ematologia pediatrica del presidio Pugliese Ciaccio dell’AOU “Renato Dulbecco” e, in rappresentanza del presidente del Lions Club Catanzaro Host, Danilo Iannello, il dottor Antonio Scarpino e l’avvocato Silvia Raiola.

“Anche quest’anno, i Catanzaresi hanno dimostrato grande generosità, con una formula innovativa che ha portato a una massiccia partecipazione, mantenendo l’obiettivo di realizzare sogni per i bambini – ha affermato il dottore Raiola -. Sono particolarmente soddisfatto dell’esito della sesta edizione di “Artisti in Corsia”. La soddisfazione non deriva solo dalla qualità dello spettacolo, ma anche dalla possibilità di creare nuovi legami che ci consentiranno di crescere. Sono contento perché abbiamo raggiunto un buon incasso, che contribuirà a realizzare i sogni dei bambini. Inoltre, sono soddisfatto perché lo spettacolo ci ha permesso di mettere in luce l’importante lavoro nei reparti pediatrici, compresi la Pediatria, l’Oncoematologia Pediatrica e la chirurgia pediatrica. Riusciamo così a sdrammatizzare l’impatto della malattia sull’esperienza ospedaliera dei bambini”.

Il dottore Raiola ha voluto ringraziare gli sponsor che hanno reso possibile tutto questo, prima di tutto l’Us Catanzaro e il Lions Club Catanzaro Host, il direttore artistico del Teatro Comunale Francesco Passafaro, Alfonsa Trapasso e Giacomo Borrino della Present&Future, Roberta Petrillo, oltre che: Orchestra Tchaikovsky (diretta dal maestro Filippo Arlia); BL Costruzioni; Dema Impianti; Ruga; Cisom; Michele Affidato; Acqua Calabria; Motoclub Ufficiale Polizia di Stato Catanzaro; Città del Vento.

“Abbiamo avuto la fortuna di mantenere il sostegno di molti sponsor fin dalla prima edizione e di acquisirne di nuovi, il che è fondamentale per il successo dello spettacolo – ha concluso Raiola – Ci tengo, quindi, a ringraziare tutti gli sponsor che hanno sostenuto la causa, molti dei quali ci seguono dalla prima edizione. Col tempo siamo riusciti a trovare nuovi compagni di viaggio e questo ci permette di ampliare l’offerta artistica”.

“Non è facile realizzare i sogni dei bambini, è importante un’azione costante di fundraising e, come per l’organizzazione di “Artisti in corsia”, ci vuole tempo e impegno per cercare e poi organizzare i fondi – ha spiegato inoltre la dottoressa Galati -. Proprio per questi motivi, la riuscita di questa manifestazione è stata fondamentale perché maggiore è la riuscita e maggiore è la risonanza, questo ci consente di reclutare sempre più gente generosa che contribuisca alla realizzazione dei sogni dei nostri bambini”. Proprio in merito all’attività dell’Acsa&Ste Ets e del progetto “We will make your dream come true”, grazie a cui vengono ricevute le segnalazioni dai reparti di pediatria e oncoematologia pediatrica, il direttore del Dipartimento di Onco-ematologia pediatrica del presidio Pugliese Ciaccio dell’AOU “Renato Dulbecco” ha voluto specificare: “Qualche settimana fa, Rai 1 ha trasmesso un servizio dedicato alle alla scuola in ospedale: il servizio ha elogiato il meritorio contributo delle insegnanti al progetto di cura per i bambini malati. Le insegnanti svolgono un ruolo fondamentale, insieme a medici, infermieri, assistenti sociali e psicologi, per favorire la guarigione e il successivo reinserimento scolastico dei bambini – ha detto ancora -. Tuttavia, il servizio ha causato un equivoco riguardo all’organizzazione dei sogni dei bambini. È emerso erroneamente che la scuola “Manzoni” fosse responsabile di realizzare i sogni, mentre in realtà sono l’Acsa&Ste Ets insieme ai loro collaboratori, come i Lions e gli sponsor, a occuparsi di questo compito. Le insegnanti svolgono un ruolo importante nel comprendere i sogni dei bambini, suggerire il modo di scriverli, ma la realizzazione è un processo complesso che richiede fundraising costante”.

“L’organizzazione di eventi come “Artisti in Corsia” e la raccolta di fondi sono attività impegnative – ha concluso la dottoressa Galati -. La recente performance canora del gruppo “Noi Ragazzi del Mondo” ha dimostrato il sostegno da parte di privati, associazioni e persone che credono nella realizzazione concreta dei sogni dei bambini. Ogni contributo è prezioso e aiuta a portare avanti questa lodevole causa”.

“Questo progetto è davvero la parte più significativa del nostro lavoro associativo, esprimendo appieno il nostro scopo fondamentale: aiutare gli altri in difficoltà. Con questo progetto, abbiamo la certezza di fare bene e di agire in modo giusto – ha aggiunto il dottor Antonio Scarpino in rappresentanza del presidente del Lions Club Catanzaro Host, Danilo Iannello -. Se potessi esprimere un desiderio in questo momento, come fanno i bambini con una cartolina, direi che vorrei che questo progetto si estendesse a tutto il nostro distretto, coinvolgendo Calabria, Basilicata e Campania, diventando qualcosa di più ampio, con un valore aggiunto su scala territoriale. E sembra che questa sia anche la volontà del futuro Governatore”.

“Nel corso degli anni, abbiamo assistito a una crescita esponenziale del progetto, che si allinea perfettamente con l’obiettivo principale del Club Lions: servire la comunità e sostenerla in ogni occasione – ha aggiunto l’avvocato Silvia Raiola, sempre in rappresentanza del Lions Club Catanzaro Host -. L’obiettivo è espandere il progetto a tutto il distretto. Naturalmente, ci concentriamo su realizzare il maggior numero possibile di sogni, il che significa raccogliere fondi in modo significativo. Quest’anno ho notato con piacere una grande partecipazione di giovani, che hanno preferito trascorrere il venerdì sera ad uno spettacolo diverso invece che nei locali tradizionali. Speriamo di mantenere questo entusiasmo e di continuare a crescere sempre di più”. Quindi, appuntamento all’edizione numero sette.

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