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La Metrocity torna a Milano per Artigiano in Fiera: Bronzi di Riace e Bergamotto di Reggio Calabria simboli identitari del territorio

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Le eccellenze metropolitane saranno in mostra a Rho dal 3 all’11 dicembre. Venti le aziende protagoniste dello stand di Palazzo Alvaro, con un ricco programma di eventi culturali ed enogastronomici

Bronzi di Riace, nell’anno del cinquantesimo anniversario del loro ritrovamento, e Bergamotto di Reggio Calabria protagonisti ad Artigiano in Fiera 2022, insieme alla qualità e all’ autenticità del territorio, rappresentate da venti aziende della Città Metropolitana. Le eccellenze metropolitane, i due simboli del territorio e il meglio della produzione reggina saranno presenti a Milano dal 3 all’11 dicembre, alla Fieramilano di Rho, per presentare un’offerta integrata di territorio, cultura, tradizioni ed enogastronomia.

La Città Metropolitana, anche quest’anno, ha aperto alla partecipazione delle aziende del territorio, che potranno far conoscere e vendere i propri prodotti durante l’importante manifestazione internazionale, dove si attendono più di un milione di visitatori e a cui hanno aderito 3000 artigiani provenienti da 100 Paesi di tutto il mondo. L’impegnativo Piano fieristico 2022 della Città metropolitana si chiude dunque con un evento di eccezionale visibilità a livello mondiale per il territorio, le sue aziende e le sue eccellenze.

La Metrocity ha scelto di presentarsi a Milano esaltando due dei simboli più identitari del territorio metropolitano: i Bronzi di Riace e il Bergamotto, che saranno protagonisti indiscussi delle azioni di promozione territoriale, pensati dall’Ente in occasione della Fiera. Le immagini della Città Metropolitana nei luoghi di passaggio obbligato per raggiungere i padiglioni, la presenza sui social e sul sito web ufficiale di AF e la realizzazione di uno stand promozionale con una grafica suggestiva, sono soltanto alcune delle attività di marketing messe in campo per garantire la massima visibilità al territorio metropolitano in una straordinaria vetrina internazionale.

Ed ancora, gli spazi dedicati alla Metrocity – Padiglione 3 Stand L46/M45 – dal 6 all’ 8 dicembre, giornate in cui si attende la maggiore affluenza, verranno animati dalla musica della tradizione folk, con le esibizioni de I Kalavria, de I Parafonè e della Ciccio Nucera Band e dalla realizzazione di un aperitivo emozionale a base di prodotti identitari.

“L’obiettivo è mostrare il meglio della Città Metropolitana, i simboli identitari, l’autenticità dei prodotti, le tradizioni enogastronomiche e musicali. In una sola parola, la cultura del nostro territorio che deve presentarsi al mondo orgoglioso della propria identità” ha commentato il sindaco ff della Città Metropolitana Carmelo Versace.

“La bellezza del nostro essere autentici – ha spiegato ancora – della capacità di rimanere ancorati alle tradizioni, sperimentando nuove connessioni; la forza di una cultura che affonda le radici in un glorioso antico passato del quale conserviamo caratteri e valori; il coraggio di piccoli imprenditori instancabili che credono nel proprio lavoro e nella possibilità di intraprendere un percorso comune di crescita che veda impegnati Istituzioni e Comunità. Portiamo tutto questo ad Artigiano in Fiera, presentiamo ciò che siamo, un popolo ricco di bellezza, di cultura, di forza e di coraggio”.

“Stare accanto alle nostre piccole imprese e ai nostri artigiani, dando loro opportunità di confronto con nuovi mercati e con altre esperienze produttive è fondamentale per proseguire nella mission di sviluppo economico sostenibile del territorio metropolitano, in cui nessuno resti indietro. Andiamo tutti insieme nella stessa direzione, con consapevolezza e determinazione. La grande partecipazione delle aziende a queste iniziative e le richieste di supporto e di vicinanza che raccogliamo giornalmente, ci fanno capire che dobbiamo spingere sulle attività in grado di esportare l’immagine del territorio, di aprire nuovi mercati e di creare nuovi canali di commercializzazione. I settori dell’artigianato, dell’enogastronomia, dell’agroalimentare hanno ampio potenziale di crescita e possono influire anche sul comparto turistico, per l’interesse crescente verso le tipicità, e di conseguenza su tutto l’indotto. Investiamo nel futuro”.