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Migranti: Ue, ok a 46 milioni euro per gestione frontiere Libia

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Luce verde dal board del Fondo Ue per l’Africa al programma da 46 milioni di euro – con co-finanziamento italiano, per rafforzare le capacità delle autorità libiche nella gestione integrata di migrazione e frontiere, già previsto dal piano d’azione della Commissione europea del 4 luglio. Il programma sarà attuato in partnership col Viminale. Lo spiega un portavoce della Commissione europea.

In particolare il finanziamento serve a rafforzare la capacità operativa della Guardie di frontiera libica lungo il confine meridionale, con un progetto pilota che riguarda l’area del distretto di Ghat, nella regione di Fezzan. Risorse andranno anche per i progetti di fattibilità per due Centri di coordinamento per soccorso e salvataggio in mare a Tripoli (rispettivamente sotto il ministero dell’Interno e della Difesa), in vista di una dichiarazione dell’area di ‘search and rescue’ (Sar) libica. I fondi saranno usati inoltre per addestramento, equipaggiamento e manutenzione della flotta esistente della Guardia costiera libica.

In particolare, per quanto riguarda il progetto pilota per la guardia di frontiera a presidio del confine meridionale libico, “i finanziamenti saranno legati all’acceso delle organizzazioni umanitarie per la protezione dei migranti nella regione e all’apertura di ‘luoghi sicuri’. “Mentre continuiamo a lavorare a una soluzione politica della crisi nel Paese, che porti pace e riconciliazione, continuiamo anche a sostenere comunità e autorità libiche nella loro capacità di affrontare i flussi migratori, salvare i migranti, garantendo il rispetto dei diritti umani e la lotta ai network di trafficanti di esseri umani”, spiega l’Alto rappresentante Ue Federica Mogherini. “Con questo nuovo pacchetto, sale a 136 milioni l’ammontare delle risorse mobilitate per gestire meglio la migrazione in Libia, e il nostro lavoro per la stabilizzazione del Paese andrà avanti”, aggiunge il commissario europeo per la Politica di vicinato Johannes Hahn.