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Un Ebook spiega come creare case che ‘curano’ le malattie mentali

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Una volta, per le persone con problemi psichiatrici c’era il manicomio, poi le residenze, ma la nuova frontiera è rappresentata dall”housing’, appartamenti veri e propri che diventano parte della terapia. Per capire come devono essere è nato il progetto Hero, promosso dal Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Roma 2 e arrivato primo tra 114 italiani al bando del programma europeo Erasmus+/2016.

Fulcro del progetto è un e-book, ‘Housing e salute mentale’, appena pubblicato in cinque lingue, che contiene 110 indicatori di qualità, suddivisi in dieci aree chiave ad uso delle comunità locali, dalla presenza di parchi e occasioni di socializzazione nei dintorni alla possibilità di accedere a Internet. Per trovarli sono stati realizzati nei sei paesi partecipanti al progetto 25 focus group a cui hanno partecipato 249 persone tra utenti, operatori e semplici cittadini. Alcuni utenti che hanno preso parte ai focus group erano direttamente coinvolti in progetti di Housing, e a loro è stato chiesto di parlare della loro esperienza. Il team internazionale di HERO ha anche analizzato 65 documenti sul tema dell’Housing, pubblicati negli ultimi 30 anni.

“Il progetto – spiega Flori Degrassi, Direttore Generale dell’Asl Roma 2 – s’inserisce a pieno titolo nel Piano d’azione della Salute Mentale 2013-2020 promosso dall’Organizzazione mondiale della sanità. Vorrei inoltre sottolineare il valore che Hero ha attribuito allo scambio tra cittadini, utilizzatori dei servizi con i loro familiari, operatori della salute mentale, stakeholders, social workers, nella costruzione di un percorso integrato verso una qualità di vita che faciliti il benessere e l’inclusione sociale contro lo stigma e l’emarginazione”.