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Crotone: Un concerto chiuso col “botto”, come si suol dire, quello di ieri sera, organizzato dal comitato di avvocati “Note Fuori Udienza”. Oltre 15 mila euro l’incasso raccolto

Redazione

Un concerto chiuso col “botto”, come si suol dire, quello di ieri sera, organizzato dal comitato di avvocati “Note Fuori Udienza”. Il sold out di alcuni giorni addietro aveva fatto presagire un successo quanto a partecipazione, ma la soddisfazione e l’entusiasmo dell’intera platea, unita a quella degli organizzatori e di tutti coloro che si sono esibiti, sono stati il termometro dell’intera serata. 

Oltre 15 mila euro l’incasso raccolto, di cui 13mila quelli netti che saranno devoluti al reparto di ginecologia dell’ospedale di Crotone. 

Una iniziativa, quella organizzata dall’Avvocatura crotonese, che ormai desta interesse e attenzione, dentro e fuori le aule del Tribunale . Oltre ad un cospicuo numero di avvocati, hanno partecipato alla serata il Prefetto, dottoressa Franca Ferraro, il  presidente del Tribunale, Dr Massimo Forciniti, il colonnello Raffaele Giovinazzo – comandante provinciale dei Cc di Crotone, il comandante provinciale della GF, colonnello Davide Masucci, oltre ad una importante rappresentanza della magistratura, sindaci, forze politiche ed associazioni. 

Bravissimi nelle loro performance tutti gli avvocati che si sono esibiti, gli “ (S)combinati disposti” , formati dagli avv.ti Giovanni Arone, Francesco Arrighi, Serafina Cavaliere, Renzo Cavarretta, Maurizio Cortese, Pietro Durante, Alessandra Galdieri, Francesco Laratta, Nino Grassi, Pasquale Montesano, Pina Piperio, Raffaella Proietto, Luigi Quintieri, Pasquale Ribecco, Francesco Sacco e Roberto Stricagnoli (presidente del comitato note fuori udienza). Strepitosa l’esibizione di quest’ultimo come tenore, sottolineata anche da un lungo applauso scrosciante di una  platea interamente in piedi. 

Emozionante l’esibizione dei ragazzi che compongono l’orchestra del liceo Gravina, diretti dal maestro Antonio Rizzuti che hanno accompagnato alcuni brani.

Una vera carrellata di musica e di canzoni, dagli anni 60 ad oggi, tutte dedicate alla donna e alla vita, come il tema della serata. 

Nel devolvere il ricavato a ginecologia – precisa il presidente del C.O.A. e componente del citato Comitato, avv. Caterina Marano <<si è voluto lanciare un messaggio positivo e di speranza rivolto alla donna che dona la vita,  alla vita che è bella nonostante il dolore, all’amore vero. E, nel contempo, si è voluto puntare i riflettori sul diritto alla vita e alla salute che passa, inevitabilmente, attraverso i nostri medici e nei nostri ospedali. E’ di primaria importanza per il nostro territorio e per la nostra comunità, infatti, godere di un presidio sanitario  anche logisticamente adeguato oltre che ben attrezzato>>. 

Parole di vivo apprezzamento per l’iniziativa sono state rivolte dal Dr Mimmo Galea,  presente pure alla serata, quale primario del reparto di ginecologia, al quale è stata consegnata una targa ricordo. 

Al comitato organizzatore della serata, Note Fuori Udienza, composto dagli avv.ti Serafina Cavaliere, Francesco Licari, Marzia Lucente, Caterina Marano, Pasquale Montesano, Pina Notarianni e Roberto Stricagnoli,  è stato rivolto il plauso di tutti i presenti e l’auspicio di proseguire nella iniziativa, lodevole per l’intera Avvocatura e a vantaggio dell’intera comunità.

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