VILLA, INTITOLAZIONE PIAZZA A GIUSTINO CALABRO’. LA CITTA’ SI PREPARA A DUE GIORNI DI EVENTI

Il 27 e 28 settembre la città di Villa San Giovanni si compatterà per ricordare e onorare la memoria di Giustino Calabrò a cui sarà intitolata l’ex Piazza dei...

Il 27 e 28 settembre la città di Villa San Giovanni si compatterà per ricordare e onorare la memoria di Giustino Calabrò a cui sarà intitolata l’ex Piazza dei Parlamentari. L’amministrazione Siclari ha sposato la proposta e tutte le iniziative ad essa correlata patrocinando una due giorni ricca di cultura e memoria storica per non dimenticare chi ha fatto grande questa città.

Si parte venerdì 27 alle 15,00 dove, presso il Centro Commerciale “Perla dello Stretto” sarà allestita la sala dei prodotti tipici  e dell’arte Reggina, a  cura della Condotta Slow Food Versante dello Stretto e Costa Viola, Ente Parco Aspromonte, Accademia Imprese Europea, con galleria fotografica attività  Magg. Calabrò e disegni alunni scuole elementari. Alle16,00 in Piazza Acciarello si terrà il convegno pubblico “Il ricordo di Giustino Calabrò tra Educazione Civica e Legalità”, moderato da Marcello Barillà. Con la partecipazione di personalità politiche, militari, della giustizia, religiose, della scienza, dello spettacolo, civili, sportive, dell’associazionismo e dell’imprenditoria. Alle 20,45 sempre in Piazza Acciarello ci sarà il “Memorial Giustino Calabrò, tra immagini, spettacolo musicale con i Walking  Dreams,  interpretazione di Poesie scritte da calabresi”, con la conduzione di Giuseppe Livoti. Durante la serata il comitato organizzatore effettuerà la premiazione di negozianti con le migliori vetrine addobbate, degli alunni dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII°, vincitori del concorso di disegno ispirato sulla vita di G. Calabrò. Saranno, inoltre, premiati con un’opera dell’artista Rosaria Straffalaci, calabresi sostenitori dei valori di libertà, legalità, meritocrazia, imprenditorialità e professionalità, e sarà rilasciato un attestato, ai collaboratori che susseguendosi in oltre 40 anni, hanno partecipato a vario titolo nell’attività, o per il ricordo del Magg. Giustino Calabrò. Sabato 28 settembre la cerimonia di intitolazione partirà alle 9 con l’adunata in Piazza Municipio per giungere in Piazza Maggiore Giustino Calabrò (ex Piazza dei Parlamenti). Un corteo sfilerà con tappe presso l’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII°” ed il Duomo, per poi giungere  in Piazza Magg. Giustino Calabrò dove si terrà la “Cerimonia inaugurale della Piazza”. Durante la manifestazione è prevista la consegna di un attestato a Sindaci, Insegnanti e Personale dell’Istituto Comprensivo “Giov.XXIII°”, inoltre, sarà consegnata una scultura dell’orafa Valeria Accurso su cornice dell’artigiano Domenico Calabrese, a coloro che a vario titolo hanno fermamente creduto nei valori e sostenuta l’opera di educatore, che Giustino Calabrò diffondeva alla Società Villese. Conclusione con Concerto della Fanfara dei Bersaglieri e mini sfilata.

Una due giorni per ricordare Giustino Calabrò, una personalità di alta cultura classica e massimamente eruditissimo nella storiografia di Villa San Giovanni e del Cenideo. Docente, partecipò da Ufficiale alla guerra d’Africa ed al secondo conflitto mondiale, coniugato con Ester De Cicco,  pittrice scuola “Mattia Preti”, ebbe quattro figli, Caterina, Antonio, Rinaldo e Tullio. Fu un uomo di cultura e poi lui, la guerra la fece davvero. Durante l’ultimo conflitto mondiale, allora col grado di Capitano, era in prima linea e non di sicuro dietro una scrivania. Ora in Francia ora in Africa, ha conosciuto il volto atroce della guerra, ecco perché subito dopo ha dedicato tutto il suo tempo con spirito cristiano, per trasmettere il messaggio ai ragazzi, giovani e meno giovani che, i beni più preziosi che l’uomo prima di tutto deve tutelare sono la pace, la giustizia e la libertà. Studioso infaticabile, tenace, di temperamento aperto e generoso, cordiale e indomito, proprio alla bersagliera, amico con tutti, fino agli ultimi istanti della sua vita. Per descrivere la vita di “Giustino” così come egli negli ultimi tempi gradiva venisse chiamato da tutti, sarebbe necessario scrivere pagine e pagine, raccontare il suo vissuto, dalla guerra in Africa, che lo aveva profondamente segnato, della sua vita di insegnante elementare, laddove nel suo programma  scolastico e precorrendone i tempi, riferendoci ai primi anni ’60, aveva istituito con i suoi allievi, il concetto del gemellaggio tra l’Italia ed altre Nazioni quali Francia, Belgio, ed altre ancora, faceva fare loro la conoscenza con i propri coetanei esteri, abituandoli allo scambio periodico di corrispondenza scritta,  laddove venivano fornite notizie e foto del proprio comune e creando inoltre una visione al di fuori del proprio territorio nazionale. Non va dimenticata l’opera che per un ventennio ha svolto nella veste di puro volontariato in tutte le scuole elementari villesi, quale insegnante di educazione fisica, concludendo ogni anno scolastico con un mega saggio ginnico, con il coinvolgimento di tutte le scolaresche primarie  cittadine. Ma la creatura per la quale dedicò buona parte della sua intensa e feconda esistenza fu il “Nido Crenisi” da Lui voluto e fondato nel 1964. E i Bersaglierini di Villa San Giovanni, fieri di tanta tradizione loro tramandata dai Padri, portano ovunque tale messaggio, con la consapevolezza di contribuire ad un accrescere l’amore e l’interesse delle Genti verso questa Terra che ha veramente bisogno di essere riscoperta, per gli innegabili tesori di secolari virtù che, ancor oggi, prevalgono di gran lunga sulle misere campagne diffamatorie che tentano di travolgerla, per le inconsulte e tenebrose vicende di pochi sciagurati che sprezzano i valori umani, sacrosanti ed inviolabili.

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