Ue, con Juncker Italia beneficiato 30mld flessibilità

Pari 1,8% pil, più 1 milione posti lavoro e 8,5 miliardi Piano Juncker
European Commission President Jean-Claude Juncker leaves a press conference on Luxembourg leaks after a week under pression at the EU Commission headquarters in Brussels, Belgium, 12 November 2014. ANSA/OLIVIER HOSLET

L’Italia grazie alla Commissione Ue guidata da Jean-Claude Juncker “per il periodo 2015-2018 ha beneficiato di 30 miliardi di flessibilità, pari all’1,8% del pil”, oltre a “8,5 miliardi dal Piano Juncker” che hanno fatto scattare “48,7 miliardi di investimenti” complessivi. Inoltre dei 12 milioni di nuovi posti di lavoro creati nell’Ue sotto questa Commissione, “quasi i milione sono stati solo in Italia”. Così il portavoce dell’esecutivo comunitario Margaritis Schinas in risposta alle affermazioni del vicepremier Matteo Salvini di ieri sull’Ue in materia economica.

“La Commissione Ue non commenta mai sui movimenti di mercato”. Lo ha ricordato il portavoce dell’esecutivo comunitario Margaritis Schinas a chi gli chiedeva se Bruxelles fosse preoccupata per i valori raggiunti dallo spread italiano. Allo stesso tempo, ha sottolineato, “non speculiamo su cosa ci sarà o meno” nella manovra italiana, “lavoriamo nel quadro ben strutturato del semestre economico europeo”, con le sue procedure che si applicano a tutti i Paesi Ue.

 

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