Turismo paga conto meteo e punta agosto

Mare in aumento del 3%, città d'arte rallentano ma non Venezia
Folla di turisti sulle spiagge della Liguria, 15 agosto 2016. ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO

In un mercato che si conferma comunque positivo, anche il turismo paga il conto del cambiamento climatico. Maggio e parte di giugno – secondo Confindustria Alberghi – hanno risentito fortemente del maltempo che ha nettamente ritardato l’avvio della stagione scoraggiando le partenze. Anche luglio soffre per un complessivo quadro di incertezza. Ma è su agosto che si giocheranno i numeri degli operatori per quest’estate. Dall’analisi condotta sulle prenotazioni alberghiere di agosto, il mare sembra rispondere a queste attese con un aumento del 3% circa rispetto all’anno precedente. Questo grazie soprattutto al turismo interno, mentre le presenze straniere sono sostanzialmente in linea con quelle del 2018.
Diverso il dato delle città d’arte che vedono un rallentamento, comunque contenuto (-2%), rispetto ai trend di crescita degli anni precedenti. Solo Venezia è allineata ai risultati dello scorso anno.

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