TURISMI E IDENTITÀ, CIRÒ SEGUE L’ESEMPIO DI MATERA CULTURA, PREMIO LILIO A SINDACO CITTÀ DEI SASSI

SI CHIUDE 7A GIORNATA REGIONALE CALENDARIO

Cultura e marketing territoriale, quella intrapresa dall’Amministrazione Comunale è la strada giusta per continuare a promuovere con successo Cirò come destinazione turistica e culturale fruibile 365 giorni l’anno ed oltre i confini regionali. L’attenzione e l’impegno nella individuazione, valorizzazione e comunicazione strategica dei marcatori identitari distintivi, ovvero di ciò che rende inimitabile CIRÒ con il suo patrimonio di eccellenze, rappresentano infatti leve straordinarie per competere sul mercato globale dei turismi. Sui quali si vince soltanto confrontandosi con valori unici ed universali. Quanto costruito a MATERA, dal basso e per oltre mezzo secolo, ne rappresenta oggi testimonianza eloquente e metodo mutuabile per un Mezzogiorno che non deve più arrossire parlando all’Europa della sua storia, diventando finalmente protagonista del suo presente e del suo futuro.

Sono, questi, alcuni dei passaggi più forti dell’appassionato, emozionato ed emozionante intervento di Raffaello DE RUGGIERI, Sindaco di MATERA – Capitale Europea 2019 della Cultura, al quale CIRÒ, la CITTÀ DEL VINO E DEL CALENDARIO, ha tributato il Premio Luigi LILIO – Identità. Tempo. Innovazione, nel quadro della intensa quattro giorni della 7a GIORNATA REGIONALE DEL CALENDARIO promossa dall’Amministrazione Comunale con il patrocinio e sostegno della Regione Calabria e conclusasi ieri (domenica 24) con il musical LA REGOLA DEL TEMPO, a cura dell’associazione musicale Antonio VIVALDI di CIRÒ MARINA.

A consegnare il Premio, realizzato dal Maestro Orafo Michele AFFIDATO, nel Teatro FILOTTETE, è stato il Primo Cittadino di CIRÒ insieme alla madrina d’eccezione: Roberta MORISE, conduttrice de I FATTI VOSTRI su Rai Due tra gli ospiti sul palco insieme all’astrologo di RAI Uni JUPITER.

Definita spesso città senza tempo e contro il tempo, MATERA incontra oggi CIRÒ, la Città di LILIO ovvero di colui che ha fermato il Tempo nel Calendario perfetto. È davvero straordinaria questa coincidenza – ha detto il Sindaco di MATERA intervistato dal comunicatore Lenin MONTESANTO e dalla giornalista e conduttrice di Rai Uno Vittoriana ABATE.

 La cultura rende inevitabile ciò che è altamente improbabile – ha proseguito rispondendo alle domande. E passando nella percezione pubblica internazionale da vergogna e infamia nazionali nei primi anni ’50 a patrimonio mondiale dell’umanità ed a Capitale Europea 2019 della Cultura, la Città dei Sassi ha dimostrato che si può e si deve vincere se si crede ostinatamente in se stessi. Abbiamo voluto e saputo distillare e condividere con i nostri concittadini – ha concluso DE RUGGIERI, più volte applaudito dalla platea – il veleno dell’appartenenza, costruendo su di esso il nostro riscatto sociale, la nostra rendicontazione sociale. E da figli della miseria siamo diventati per tutto il Sud e per il Mediterraneo figli della Storia!

Complimentandosi a più riprese con PALETTA e con le iniziative e l’impegno storico messo in campo da CIRÒ in questi ultimi dieci anni, in particolare sulla promozione di LILIO e della Riforma del Calendario DE RUGGIERO ha colto quindi l’occasione per auspicare che il Castello CARAFA (di recente acquisito dal Comune e bene architettonico strategico per il rilancio culturale e turistico di CIRÒ) possa diventare presto, con autenticità, distintività ed innovazione, il cantiere della scienza nel brindisi del vino!

In questa settima edizione la Città del Vino e del Calendario – ha detto il Primo Cittadino – ha conquistato una visibilità mediatica nazionale senza precedenti. E su questa strada la Città del Vino e del Calendario proseguirà in futuro, guardando ad almeno due obiettivi strategici legati alla figura di LILIO: la Giornata Nazionale del Calendario (con l’approvazione della legge che pende in Parlamento) ed il riconoscimento da parte dell’UNESCO della riforma liliana del Calendario Giuliano come patrimonio culturale immateriale dell’umanità.

La 7a Giornata regionale del Calendario in memoria di Aloysius LILIUS è stata inaugurata giovedì 21 (Equinozio di Primavera) con la scoperta attraverso il tour musicale dei graffiti realizzati da Giuseppe CAPOANO, Valerio COSCO, Antonio OLIVA e Antonio MONTALEONE, artisti selezionati nell’ambito dell’avviso WRITERS PER L’IDENTITÀ E LO SPIRITO DEI LUOGHI; e la tradizionale sfilata in abiti d’epoca a rappresentare la scena della Tavola della Biccherna. – MARCATORI IDENTITARI, TRA MITO E SCIENZA: DA FILOTTETE A LILIO è il titolo del convegno scientifico che ha segnato il secondo giorno (venerdì 22) e al quale hanno partecipato, coordinati dal responsabile comunicazione strategica dell’ente Lenin MONTESANTO, l’assessore alla cultura Francesco MUSSUTO, il Sindaco Francesco PALETTA, l’assessore regionale alla cultura Maria Francesca CORIGLIANO, Lino TRAINI funzionario archeologo del Ministero dei Beni Artistici e Culturali (MIBAC) ed il Prefetto di Crotone Fernando GUIDA. Sul tema si sono confrontati l’archeologo Guglielmo GENOVESE, docente dell’Università dell’AQUILA, la ricercatrice dell’UNICAL Luciana DE ROSE ed il Direttore dell’Archivio Storico di Crotone Giuseppe RENDE. Nello stesso giorno sono stati premiati gli studenti del concorso di poesie IL CALENDARIO PERFETTO DI LUIGI LILIO. Gli attestati ed i premi sono stati consegnati dall’assessore alla cultura Francesco MUSSUTO.  Ieri (sabato 23) prima del Premio, l’assessore al turismo Cataldo SCAROLA ha consegnato gli attestati ai writers. IL TERROIR DI LUIGI LILIO – PER UN MENÙ DELLA STORIA è stata la proposta gastronomica identitaria, emersa dal confronto con la rete delle associazioni cittadine che è stato possibile degustare a margine dell’evento. Il menù tipico sarà portato all’attenzione del consiglio comunale per essere ufficialmente approvato come brand.

La consegna del Premio LILIO al Sindaco di MATERA ha rappresentato uno dei momenti clou di una serie di iniziative ed eventi che da (giovedì) 21 MARZO – EQUINOZIO DI PRIMAVERA fino a ieri (domenica 24) hanno visto CIRÒ, nel nome di Luigi LILIO, a 437 anni dalla nascita del Calendario Gregoriano, protagonista regionale della progettazione turistica e culturale.

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