“Rosso Vita”: successo della giornata di sensibilizzazione per la donazione del sangue e del midollo osseo

È andata oltre ogni previsione la giornata “Rosso vita” per la donazione del sangue e del midollo osseo, svoltasi ieri nel piazzale antistante il Centro trasfusionale dell’ospedale dell’Annunziata, e...

È andata oltre ogni previsione la giornata “Rosso vita” per la donazione del sangue e del midollo osseo, svoltasi ieri nel piazzale antistante il Centro trasfusionale dell’ospedale dell’Annunziata, e legata alla campagna di sensibilizzazione “Senza te non posso vivere”, promossa dall’APDEM Onlus (Paolo De Benedittis ed Ercole Martirano Onlus), in collaborazione con il Comune di Cosenza, l’Azienda ospedaliera Annunziata-Mariano Santo-Santa Barbara e lo stesso Centro Trasfusionale dell’Ospedale. La manifestazione, della quale si è fatta promotrice la cantante cosentina Rosa Martirano, ha riscosso un importante successo evidenziato dalla partecipazione di molti artisti che si sono alternati davanti al Servizio Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza. Massiccia la presenza di singoli testimonial, del mondo artistico, dell’associazionismo, della scuola, tutti uniti per diffondere quanto più possibile il messaggio che donare è importante per allargare le possibili compatibilità e dunque salvare chi ha bisogno di un trapianto. Tra gli altri, sono intervenuti i giocatori del Cosenza Calcio e il pallanuotista e personaggio televisivo Amaurys Perez. Particolare successo ha riscosso l’esibizione della Fanfara del 1^ Reggimento Bersaglieri di Cosenza. Molti gli ospiti istituzionali che hanno voluto testimoniare il loro supporto. Ospiti d’onore sono stati i numerosi donatori che si sono presentati e che hanno permesso, peraltro in un giorno festivo, di avere a disposizione molte unità di sangue. L’evento ha permesso di trasmettere il messaggio della donazione a tante fasce di popolazione.

Soddisfazione è stata espressa dalla Presidente della commissione consiliare Sanità, Maria Teresa De Marco che oltre a ringraziare gli organizzatori, nelle persone di Rosa Martirano e del Prof.Francesco Zinno, primario del Centro trasfusionale dell’Annunziata, ha indirizzato un ringraziamento particolare al Sindaco Mario Occhiuto “perché – ha detto – nonostante l’Amministrazione comunale abbia poca competenza in materia di sanità, ha capito che chi si occupa di salute e chi si occupa della città devono camminare insieme. La donazione – ha aggiunto Maria Teresa De Marco – è un atto d’amore e l’amore non è qualcosa che si può insegnare, ma è qualcosa di importante da imparare. L’evento “Rosso vita” – ha aggiunto la Presidente della commissione consiliare sanità – è certamente utile per accrescere e consolidare la cultura della donazione. E’ importante sensibilizzare i donatori saltuari, rispetto all’opportunità di incrementare le donazioni annue. Inoltre, la donazione periodica di sangue è senza dubbio un’efficace forma di medicina preventiva, poiché i donatori vengono sottoposti ad esami ematochimici e, in alcuni casi, ad indagini specialistiche nel sospetto di patologie nascoste. Inoltre, donare il midollo è davvero qualcosa di significativo ed importante che può fare la differenza, per gli altri e per sé. Non si deve aver paura a donare. In Italia – ha aggiunto De Marco – si stima che ci sono 1000 persone ogni ora, di cui quasi la metà sono bambini, che necessitano del trapianto per poter sopravvivere. Per molti di loro è l’unica possibilità. Ma è molto difficile trovare donatori compatibili e i fratelli e le sorelle, che sembrerebbero i donatori più compatibili, hanno solo il 25% di probabilità di diventarlo. Un motivo in più per diffondere con tutti i mezzi a nostra disposizione la cultura della donazione”. Maria Teresa De Marco ha rivolto, infine, un invito alle mamme a donare il cordone ombelicale, alla nascita dei propri figli,  “perché le cellule staminali in esso contenute sono veramente preziose”.

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