ROSETO, MIGLIAIA DI PRESENZE AL 4° VILLAGGIO ECCELLENZE L’APPELLO: EDUCARE I GENITORI PER SALVARE BAMBINI E TERRITORIO

PRESENTATO PRIMO EXTRAVERGINE PER L’INFANZIA

Il bellissimo lungomare degli Achei, un corridoio vivo, colorato e vivace di gente; gli oltre 50 produttori provenienti da tutta la Calabria, tante piccole finestre affacciate sull’identità, sulle giovani esperienze imprenditoriali e sul patrimonio enogastronomico d’eccellenza regionale; la gremita Piazza Azzurra, con sullo sfondo il magico Castello Federiciano, un’autentica e partecipativa agorà, che ha mantenuto alta l’attenzione ed il continuo scambio per oltre 2 ore di dibattito. Trovando tutti d’accordo: per salvare i bambini, il territorio ed il pianeta bisogna iniziare ad educare i genitori. – Ieri (giovedì 22) a Roseto Capo Spulico migliaia di partecipanti agli stand ed al confronto hanno confermato per la quarta edizione consecutiva il successo straordinario del format estivo di sensibilizzazione in piazza sui temi della educazione e della sovranità alimentare portato avanti con l’Esecutivo guidato da Rosanna Mazzia.

 Ha riscosso particolare interesse la simulazione coordinata da Cristiana Smurra, responsabile presìdi per la Condotta Slow Food Pollino Sibaritide Arberia con la Biologa Nutrizionista delle Terme Sibarite di Cassano J. Viviana Salmena, all’interno del dibattitto. Ha innescato un vero e proprio ping pong di battute ed interventi da parte del pubblico che ha riconosciuto negli adulti la responsabilità della salute dei più piccoli. – Dei bambini seduti intorno ad un banco di scuola. Sopra il tavolo, da una parte, due o tre pacchi di merendine confezionate, un barattolo della più famosa crema di nocciole, una bottiglia di succo di frutta (in percentuali ridottissime rispetto ai coloranti, agli addensanti e agli zuccheri in esso contenuti), il pane a cassetta, snack e patatine. – Dall’altra, frutta di stagione, ortaggi, olio extravergine d’oliva, una pagnotta preparata con i più semplici ingredienti dell’acqua e della farina, le marmellate fatte in casa ed una torta artigianale fatta a mano con farine e ingredienti territoriali e di qualità dalla Presidente di Confagricoltura Paola Granata. In sintesi, il cibo spazzatura da una parte e la sana alimentazione dall’altra; ciò che i genitori non dovrebbero acquistare e mettere in dispensa e ciò che i bambini dovrebbero preferire per spuntini e merende.

Coordinati da Lenin Montesanto Direttore di Otto Torri sullo Jonio, oltre al Sindaco e alla Salmena sono intervenuti anche Roberto Matrangolo Portavoce della Comunità Slow Food Arberia cosentina, la pediatra Carmela Maradei, Paola Granata Presidente di Confagricoltura Cosenza, Marina Smurradel Consorzio Siciliano Le Galline Felici, Nadia Viola, Cardiologa Ospedale Castrovillari e Giuseppe Sarandria del Dipartimento Ispettorato centrale tutela qualità e repressione frodi prodotti agroalimentari del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo (MIPAAFT).

Nell’occasione è stato presentato anche Primaevitas il progetto sperimentale nato dalla collaborazione tra la famosa e pluripremiata azienda Frantoio Figoli di Corigliano-Rossano ed una spin-off dell’Unical, che consiste nella produzione del primo extravergine destinato ai bambini. Ad illustrarlo è stato Gerardo Greco, chimico consulente del Frantoio, alla presenza del titolare dell’azienda protagonista dell’esperimento Tommaso Figoli.

Con il patrocinio dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) – Calabria presieduta da Gianluca Callipo, l’evento è stato promosso dall’Associazione Otto Torri sullo Jonio con l’Amministrazione Comunale di Roseto Capo Spulico, Nostos – Marcatori identitari per i turismi, la Comunità Slow Food per la valorizzazione dell’identità enogastronomica arbëreshë cosentina e la rete territoriale Siamo tutti co-produttori promossa da Otto Torri sullo Jonio in collaborazione con la Condotta Slow Food Pollino Sibaritide Arberia. 

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