Rogo tendopoli: perizia tecnica su cause

Procuratore:"occorre accertare fatti e eventuali responsabilità"
La tenda dove è morto un migrante la notte scorsa in un incendio divampato nella nuova tendopoli gestita prima dal Comune ed ora dalla Caritas a San Ferdinando, 22 marzo 2019. ANSA/Marco Costantino

La Procura della Repubblica di Palmi ha disposto una perizia tecnica per accertare le cause dell’incendio nella nuova tendopoli di San Ferdinando che all’alba di venerdì scorso ha provocato la morte di un migrante senegalese, Sylla Nouma, di 32 anni. “Ciò ovviamente non significa – ha detto all’ANSA il procuratore Ottavio Sferlazza – che disponiamo di elementi che consentano di privilegiare, in merito alle cause dell’incendio, un’ipotesi piuttosto che un’altra. La perizia é soltanto l’espressione del potere-dovere da parte nostra di accertare i fatti ed eventuali responsabilità, a qualsiasi titolo”.
“Ciò che voglio, in sostanza – ha aggiunto il procuratore Sferlazza – é sgomberare il campo da qualsiasi dubbio, nei limiti del possibile”.
La Procura di Palmi ha anche disposto l’autopsia sul corpo di Sylla Nouma.

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