Presentazione libro Antonello Caporale: “Matteo Salvini. Il ministro della Paura”. 

Come ha fatto Matteo Salvini a conquistare la ribalta politica e imporsi sulla leadership nazionale? E come mai raccoglie così tanti consensi? Antonello Caporale, giornalista, saggista e caporedattore de...

Come ha fatto Matteo Salvini a conquistare la ribalta politica e imporsi sulla leadership nazionale? E come mai raccoglie così tanti consensi? Antonello Caporale, giornalista, saggista e caporedattore de Il Fatto Quotidiano, risponde a queste e a molte altre domande sulla figura dell’attuale vicepremier nel suo ultimo lavoro “ Matteo Salvini. Il ministro della paura”, che sarà presentato a Cosenza il prossimo 28 settembre alle ore 18 al Teatro dell’Acquario. Ad intervenire insieme all’autore, Giovanni Caporale, avvocato- Cosenza in Comune,  Giancarlo Vivone, presidente Responsabitaly e Valerio Formisani, candidato sindaco alle ultime elezioni comunali per Cosenza in Comune e tra i fondatori dell’ambulatorio medico  “Senza confini”. Il libro analizza la strategia comunicativa del politico più chiacchierato del momento, la sua capacità di gridare senza freni inibitori lo sdegno delle classi subalterne, la sua intuizione di una politica che si libera da qualsiasi velleità intellettuale e diventa vox populi. Matteo Salvini è per Antonello Caporale “il ministro della paura”  perché  la sua propaganda politica si nutre delle ansie ataviche del popolo italiano: paura del diverso, paura dello straniero, paura dell’invasione, della delinquenza, dell’espropriazione del territorio, della rinuncia all’identità autoctona,  della conoscenza di un mondo altro da noi. In ogni capitolo del libro Caporale si sofferma su  ognuno dei tratti che ha reso Salvini il leader carismatico capace di raggiungere i 2 milioni di like della sua pagina facebook:  schifo, felpa, razzismo, flat tax, riforma Fornero, sono questi i punti cardine, sviscerati pagina per pagina, della nuova azione leghista.  Caporale analizza minuziosamente l’operato del vicepremier, documenta l’ideologia dell’odio attraverso tweet, post su facebook, in un lavoro scientifico in cui il commento dell’autore è sapientemente sorretto dai fatti e dalle parole del ministro dell’Interno. L’evento si propone come momento di riflessione sui recenti avvenimenti politici nazionali e internazionali, per un’analisi approfondita sugli scenari aperti dalla parabola salviniana e sullo stato delle istituzioni democratiche italiane, in un momento cruciale della storia del Paese.  L’incontro si concluderà con una cena presso il Bistrot dell’Acquario in compagnia dell’autore cui è possibile partecipare su prenotazione (per prenotazioni telefonare a Otravez Cafe – disponibilità limitata).  

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