Parlamento Ue, agire per contrastare fenomeno spose bambine

Empowerment donne, istruzione e promozione salute riproduttiva
(FILE) Sex workers and their children walk in a protest against child marriage in Calcutta, India, on Friday 08 December 2006. The rally was organised by Durber Mahila Samannay Committe of Calcutta. Legally, a Hindu bridegroom should be aged 21 and a bride 18. In Southern Asia, 48 per cent (nearly 10 million) of young women are married before the age of 18. EPA/ANSA - PIYAL ADHIKARY

Empowerment delle donne e promozione della salute sessuale e riproduttiva, sono queste le due principali misure indicate dal Parlamento Ue per contrastare il fenomeno delle spose bambine. Nella risoluzione approvata oggi per alzata di mano dall’Eurocamera, i deputati hanno anche condannato la reintroduzione da parte dell’Amministrazione Trump della Global Gag Rule, la regola che concede gli aiuti umanitari solo alle organizzazioni che non promuovono l’aborto, per il loro impatto sulla salute di donne e bambini nei paesi in via di sviluppo.

Accesso all’istruzione, sostegno e sviluppo economico e partecipazione alla presa di decisione, sono questi gli assi indicati alla Ue ed agli Stati membri per potenziare l’empowerment delle donne. Gli eurodeputati raccomandano inoltre una maggiore cooperazione con le autorità degli Stati terzi in modo da fornire sostegno per studiare il fenomeno e per sviluppare leggi che proibiscano i matrimoni con spose bambine.

Procedure specifiche, infine, vanno applicate per assicurare l’accesso all’istruzione per i rifugiati bambini ospitati. Nei paesi in via di sviluppo, una sposa su 3 ha meno di 18 anni, il 60% delle spose bambine non è mai andata a scuola e le complicazioni legate al parto sono la principale causa di morte per le ragazze dai 15 ai 19 anni.

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