Pallamano Fasano – Pallamano Crotone: 19 – 21 (risultato pt: 10 – 9) Ottimo rientro della squadra crotonese

Rientro migliore non poteva esserci per la Pallamano Crotone che dopo due anni di assenza dai campionati ricomincia con una vittoria sul difficilissimo campo di Fasano. Vittoria importantissima soprattutto...

Rientro migliore non poteva esserci per la Pallamano Crotone che dopo due anni di assenza dai campionati ricomincia con una vittoria sul difficilissimo campo di Fasano. Vittoria importantissima soprattutto per come è maturata, una prova di squadra, di sacrificio e soprattutto di attenzione specie in difesa. Bella iniezione di fiducia per la formazione pitagorica che alla ripresa dopo due anni di assenza dai campionati maggiori non sapeva a che punto era. Il punto sembra buono anzi ottimo. Una vittoria che carica l’ambiente di entusiasmo ma allo stesso momento di responsabilità perché questo risultato ha sorpreso tutti. Ora la Pallamano Crotone non è più un’incognita ma sarà tenuta in serissima considerazione dall’avversario di turno.

Se vincere è difficile confermarsi lo è ancora di più. In ogni caso era fondamentale ripartire con il piede giusto la squadra lo voleva fortemente e ci è riuscita.

Concentrati, attenti, determinati e cattivi, forse un po’ imprecisi sottoporta, ma in difesa i ragazzi del presidente Giancarlo Giaquinta hanno fatto la differenza giocando una partita magistrale. E non si pensi che non sia stata partita vera, lo si chieda al sopracciglio di Gigliarano che ha dovuto lasciare il campo per infortunio ed esser e portato in ospedale accompagnato dal dirigente Luciano Gallucci per lui partita finita e sette punti di sutura.

Pronti via e la formazione ospite si porta subito avanti di due lunghezze. Probabilmente il fattore sorpresa ha giocato un brutto scherzo al Fasano che non si aspettava un simile Crotone, ma probabilmente una squadra ancora in rodaggio. Quella pugliese è però formazione troppo esperta per farsi sorprendere e rete dopo rete con pazienza ha costruito la rimonta fino a chiudere in vantaggio di un gol la prima frazione di gioco. Se il primo tempo della formazione rossoblù è stato vicino alla perfezione, superlativa è stata la ripresa. Nervi saldi e voglia di vincere hanno fatto la differenza. Gerace, l’uomo di esperienza della squadra, ha guidato i suoi con sicurezza e tutti lo hanno seguito. Chiunque è sceso in campo anche per soli trenta secondi ha dato un contributo notevole per una vittoria preziosa che ha un peso specifico che va ben oltre la classifica. L’episodio decisivo è stato probabilmente ad un minuto dalla fine quando sul 19 a 20 il portiere Lo Guarro ha neutralizzato un rigore, dal possibile pareggio al gol che ha chiuso la partita.

Alla fine sono stati festeggiamenti ed anche qualche occhio lucido perché se in tanti potevano scommettere su una buona prestazione in pochi lo avrebbero fatto su una vittoria. Festeggiamenti che però sono durati solo una serata perché da oggi si riprendono gli allenamenti con una coscienza nuova: adesso la Pallamano Crotone non è più una meteora, semmai una mina vagante.

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