Pallamano Crotone – Amatori Terranova: 8 – 25 (risultato pt: 3 – 11)

Termina con una sconfitta interna la stagione della Pallamano Crotone. L’Amatori Terranova è stata più brava e più forte dei rossoblù ed ha portato a casa una vittoria meritata....

Termina con una sconfitta interna la stagione della Pallamano Crotone. L’Amatori Terranova è stata più brava e più forte dei rossoblù ed ha portato a casa una vittoria meritata. Troppo scarichi i padroni di casa che nelle ultime tre di campionato hanno letteralmente mollato. Finale di stagione difficilissimo dal punto di vista mentale per i rossoblù che non avendo più niente da chiedere al proprio campionato non hanno trovato, in un potenziale quarto posto da raggiungere, lo stimolo giusto per vincere le partite. Un passo indietro dal punto di vista del carattere che neanche il derby contro il Terranova è riuscito a smuovere. Ne è venuta fuori una partita a senso unico con il Crotone in campo quasi per onor di firma ed un Terranova letteralmente più affamato che fin da subito ha preso in mano le redini della partita. Andamento chiaro fin dalle prime battute perciò la partita è durata pochi minuti dopo di che il tecnico Stefano Liviera, in panchina perché Antonio Cusato ha scontato la sua squalifica, ha deciso di schierare praticamente la formazione Under 17 ed in campo il capitano Daniele Gentile a lottare e fare da chioccia ai tanti giovani che hanno mostrato tanto bisogno di crescere. Una partita che non sarà certo ricordata e che archivia nel peggiore dei modi una stagione che è stata a tratti esaltante che ha regalato grandi soddisfazioni e che da conferme importanti. Sono state due la caratteristiche negative mostrate dalla Pallamano Crotone in questa stagione: la fragilità casalinga e la metamorfosi fra primo e secondo tempo. Paradossalmente a quanto succede nella pallamano il Crotone non è riuscito a sfruttare il fattore campo, anzi lo ha subito visto che ha conquistato più punti lontano dalle mura amiche che al Palakro. In tante partite inoltre la squadra ha dimostrato di non sapere dosare le energie fisiche e mentali. Rimasta nell’incontro nella prima frazione di gioco, molto, troppo spesso al rientro in campo dopo l’intervallo non è riuscita a ritrovare il passo, a bissare la buona prestazione del primo tempo. Le partite però durano sessanta minuti e questa cosa la Pallamano Crotone l’ha pagata amaramente.

Sabato i tanti giovani del vivaio hanno fatto vedere buone cose, ma è anche emerso che hanno bisogno di crescere e lavorare tanto perché non sono ancora del tutto pronti per affrontare una campionato di serie B e giocarlo da protagonisti.

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