Operazione Magna Graecia per lo sviluppo dell’intera Calabria!!!

ASSOCIAZIONE PAIDEIA - ASSOCIAZIONE CROTONE NUOVA SS.106 ADESSO PER LO SVILUPPO DELLA REGIONE
la Calabria non ripartirà sulla via dello sviluppo e dell’occupazione se il Governo nazionale e regionale non realizzeranno a pieno l’operazione Magna Graecia. Solo collegando con moderne infrastrutture i territori della Calabria Jonica e della Sila ai flussi di persone e merci interni ed esterni la Calabria potrà avviarsi verso una seria ripresa occupazionale ed uno sviluppo eco-compatibile. Per cui, annulliamo il dibattito pubblico chiesto con una semplice lettera dai vertici regionali e non in conformità con quanto stabilisce il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 maggio 2018, n.76, cioè con delibera del Consiglio Regionale, Provinciale, Comunale o con la petizione di 50mila cittadini).
Poichè ci sono sono già 50 delibere dei consigli comunali delle province di Crotone, Catanzaro e Cosenza, due delibere dei consigli provinciali KR e CZ, oltre 12mila firme dei citatdini favorevoli, necessita immediatamente e senza perdere altri anni di tempo, avviare lo studio geomorfologico ed il progetto esecutivo della variante al lotto 6 della E90 Simeri-Marcedusa-Cutro-Crotone Passovecchio, inserendo nel gruppo dei progettisti, per velocizzare e controllare i lavori, l’ing.Antonio Bevilacqua, che già con un suo studio preliminare prevede i costi di realizzazione di questa importante infrastruttura per 750 milioni di euro e non €.1.800milioni di euro paventati come al solito da ANAS. Si evidenzia al Governanti italiani e calabresi che sulla fascia jonica centro settentrionale e Sila versante jonico, abitano circa 700mila abitanti, cioe’ il maggior numero di persone della Calabria.Per cui, necessita mettere mano, così come promesso, anche ad una progettazione della prima canna della E90 Crotone-Mandatoriccio- Sibari. E’ necessario raddoppiare ed elettrificare realmente i binari della ferrovia jonica, inserendo nuovi treni e togliendo definitivamente le vecchie littorine degli anni ’60; così come è categorico fare funzionare l’aereporto S.Anna di Crotone tutto l’anno con i voli della Ryanair e rinforzare lo scalo pitagorico con i cargo merci per trasportare sui mercati nazionali i prodotti delle aziende della fascia jonica calabrese e della Sila. Per quanto concerne il porto di Crotone, questo va dragato dai fanghi inquinati per aumentarne il pescaggio fino a 15mt. per consentire l’ormeggio delle grandi navi da crociera MSC, Costa C.,Royal Caribbean International, ed e’ oltremodo utile costruire le vasche di colmata di fronte la passeggiata degli innamorati, lungo la strada consortile, riempiendole con i fanghi ed il materiale inquinato delle vecchie fabbriche, in modo da avere un doppio vantaggio, sia per la bonifica e sia per tombare i terreni inquinati.

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