Omicidio Scopelliti,trovata arma delitto

Fucile con cui fu ucciso magistrato scoperto nel catanese
Due romeni residenti a Vittoria (Ragusa) sono stati arrestati dalla polizia perché trasportavano in auto un chilo di cocaina purissima. La droga era nascosta nel cruscotto e il nascondiglio si apriva attraverso una combinazione da digitare sui tasti dell'autoradio. Gli arrestati sono un uomo e una donna, Bogdan Andrei Bilbie, 25 anni, e Oana Elena Troian, 22 anni, che erano stati fermati per un controllo sulla Statale 514, in territorio di Ragusa, 6 agosto 2018. ANSA/US POLIZIA DI STATO +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++

É stata trovata nel catanese l’arma con cui il 9 agosto del 1991 fu ucciso a Villa San Giovanni il giudice della Corte di cassazione Antonino Scopelliti. Si tratta di un fucile calibro 12. A dare notizia del ritrovamento del fucile con cui fu ucciso il giudice Scopelliti é stato il Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Giovanni Bombardieri, a margine della cerimonia di commemorazione del magistrato. La scoperta dell’arma risale ai giorni scorsi. “É senza dubbio un passo in avanti – ha commentato Bombardieri – per raggiungere la verità. Il ritrovamento apre scenari importanti per appurare i responsabili di questo odioso crimine, confermando importanti recenti intuizioni investigative”. La scoperta del fucile, su cui non sono stati diffusi particolari, é frutto di un’attività ispettiva mirata condotta dalla Dda di Reggio Calabria, con il supporto investigativo della Squadra mobile reggina. Sono in corso adesso i necessari riscontri tecnici per consolidare il quadro investigativo.

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