Omicidio in campo rom, ucciso 51enne

Colpo arma da fuoco al volto, assassino ricercato da polizia
Il fermo immagine tratto dal Tg1 mostra una veduta dall'alto del campo nomadi di Lamezia Terme. ''Una bomba ad orologeria pronta ad esplodere in qualsiasi momento''. Cosi' un investigatore definisce il campo nomadi di Lamezia Terme, dove la scorsa notte in una sparatoria e' rimasta ferita in modo grave una bambina di nove anni, raggiunta accidentalmente da due colpi di pistola. ''Episodi come quello della scorsa notte - ha aggiunto la stessa fonte - rappresentano la dimostrazione concreta dell'estrema pericolosita', sotto l'aspetto dell'ordine pubblico, della situazione legata alla presenza dell'accampamento''. ANSA/FERMO IMMAGINE TG1

Un uomo di 51 anni, Luigi Berlingieri, é morto nell’ospedale di Lamezia Terme dove era stato portato dopo essere stato raggiunto al volto da un colpo d’arma da fuoco sparato da una persona che viene adesso ricercata dalla polizia. L’episodio, secondo quanto si é appreso, é accaduto nel pomeriggio nel campo rom di Lamezia, dove vivono in condizioni igieniche precarie centinaia di persone. Berlingieri é deceduto poco dopo che é stato portato nel nosocomio lametino.
Sull’omicidio indagano la Squadra mobile di Catanzaro ed il commissariato di Lamezia. Le ricerche dell’assassino sono state estese ad una vasta area del lametino.
Gli investigatori stanno tentando di ricostruire, non senza difficoltà, quanto é accaduto attraverso le testimonianze di alcune persone che si trovavano all’interno del campo rom nel momento in cui si sono verificati i fatti.

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