Niente impresa al San Paolo: 2-1e l’amaro verdetto della retrocessione

Non riesce l’impresa agli squali che al San Paolo non entrano mai in partita, subendo la supremazia avversaria per tutta la gara. Il Crotone si presenta al San Paolo...

Non riesce l’impresa agli squali che al San Paolo non entrano mai in partita, subendo la supremazia avversaria per tutta la gara.

Il Crotone si presenta al San Paolo con un solo risultato utile, la vittoria.

Mister Zenga per scardinare la difesa avversaria, schiera il tridente Nalini – Simy – Trotta, mentre si copre in mezzo al campo inserendo Rohden e non Stoian.

Sarri vuole fare comunque festa e schiera la miglior formazione possibile con i soli Mertens e Hamsik in panchina.

L’avvio degli  squali non è neanche male, un paio di calci d’angolo ed un tiro – cross pericoloso di Nalini.

Ma dopo un inizio abbastanza equilibrato , esce fuori il Napoli che alla prima occasione buona passa: classica azione dei partenopei con Insigne che taglia il campo servendo Milio il quale ben appostato sul secondo palo fa 1-0 al 23°.

Gli squali subiscono il colpo ed allora il Napoli ne approfitta andando prima vicino al raddoppio con una grande conclusione da fuori di Allan al 29°, e trovando poi la rete del 2-0 ancora una volta sull’imbeccata si Insigne che questa volta trova Callejon pronto a far gol. Siamo al 32°.

A questo punto gli squali sono praticamente fuori dalla gara, Zenga prova a cambiare passando al 4-4-2, ma sono ancora i padroni di casa a sfiorare la rete questa volta con Zielinski sul quale Cordaz si supera.

Cambia Zenga ma non la musica e la prima frazione termina così, con il Crotone in serie b.

Nella ripresa pronti via entra Stoian al posto di Rohden e poi – al 57° Ricci, ma oramai il Napoli è padrone del campo, non lascia spazio a repliche e comanda il gioco.

Al 53° Milik sfiora il gol del 3-0 ed al 63° tocca a Callejon sfiorare ancora la rete.

Minuto 74′, scambio tra Allan ed Insigne con gran tiro di quest’ultimo sul palo.

Il finale è una passerella per i padroni di casa, uno strazio per i pitagorici che tornano in cadetteria dopo due anni di serie A, con la speranza – un giorno – di tornarci.

E poi al 90° Tumminello accorcia le distanze siglando l’ultimo gol dei rossoblu in serie A, così come aveva siglato il primo stagionale.

Da sottolineare l’ennesima grande prestazione dei ragazzi presenti nel settore ospiti, che hanno incitato fino alla fine anche con la consapevolezza di essre retrocessi.

Finale commovente con la squadra tutta che raccoglie l’abbraccio virtuale dei sostenitori pitagorici al grido ” torneremo in serie A”.

Ecco, loro non retrocederanno mai, e rimangono – senza dubbio – il primo mattone dal quale ripartire.

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