Lettera richiesta dimissioni Presidente del Consiglio Conte

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Ill.mo Presidente del Consiglio Conte,
chi le scrive sono gli ideatori del Progetto di Vita, Adriana Colacicco e Gerardo Gatti, consapevoli
che il paese ha bisogno di un reale cambio di rotta, ha bisogno di coraggio per cambiare il sistema e
ha bisogno dell’aiuto di tutti, di volontà e determinazione che, Lei, Presidente del Consiglio fino ad
oggi non ha avuto.
Si è piegato ai poteri di due uomini, nominati da Lei, vice presidenti del consiglio e continua a farsi
manovrare a discapito del benessere della popolazione.
Essere al potere significa essere al servizio del popolo e non accentrare o accrescere popolarità,
governare significa mantenere un delicato equilibrio che questo governo non sa mantenere.
Siamo davvero indignati e disgustati da tutto quello che sta accadendo di molto importante e
pericoloso per il nostro paese.
Ad esempio:
Salvini, in qualità di vice presidente del consiglio, ha convocato in una sede istituzionale, il Viminale,
oltre 40 parti sociali, fra cui sindacati (Cgil, Cisl, ecc.), Confindustria, Confcooperative e tanti altri
per illustrare oltre la manovra fiscale, anche la flax tax (argomentata da Siri, indagato per corruzione).
All’incontro non era presente né il Ministro Tria, né il Ministro Di Maio e né Lei Signor Presidente.
Come mai? Non eravate a conoscenza dell’incontro?
È scandaloso che gli alleati di governo continuino ad accettare qualsiasi cosa, anche accettare e
giustificare l’operato di Salvini, la presenza di Siri, responsabile economico della Lega, senza
incarichi di governo, ad un tavolo istituzionale e continuino a giustificare un uso improprio del
ministero. Salvini, dettando le regole e i tempi, ovviamente punta, così ad accentrare e accrescere il
suo potere, ad arginare le competenze del ministro Tria, del suo alleato di governo e il Suo operato,
Signor Presidente del Consiglio.
Le parti sociali hanno commesso un errore gravissimo a partecipare a questo incontro, hanno
semplicemente dato a Salvini il potere che lui vuole, diventando, così, l’unico interlocutore su tutti i
temi di governo, non rispettando i ruoli e assumendo la carica, non solo di Presidente del Consiglio,
ma le cariche di tutti i ministri.
La legge italiana vieta ai partiti di ricevere donazioni dall’estero. Salvini potrebbe tranquillamente
dimostrare la sua estraneità ai fatti, qualora lo fosse, e chiarire i dubbi, che lui stesso alimenta per
distrarre dal suo vero operato, rendendo pubblici documenti che potrebbero fare chiarezza sui fondi
al partito, sui legami con Savoini, sui rapporti con la Russia.
Ma continuare a negare fino all’inverosimile aiuta.

Quindi, come cittadina e politico italiana, Le chiedo di rispondere dell’operato del Suo governo agli
italiani, assumendosi la responsabilità, con le Sue dimissioni, di amare e rispettare il suo Paese.
Lei ha giurato dinanzi alla Bandiera Italiana, al Presidente Mattarella e a tutti gli italiani, quindi non
tradisca il giuramento.
Sono a disposizione, anche, per un qualsiasi incontro pubblico, affinchè possa motivarLe queste righe
e le modalità di governare il Paese. Questa non vuol essere presunzione, ma c’è un dato certo, il nostro
Progetto di Vita, è ormai da cinque anni una realtà che voi conoscete bene. Il Progetto di Vita è un
progetto legislativo divulgato presso la Presidenza della Repubblica Italiana, presso la Camera dei
Deputati e il Senato della Repubblica, presso la Santa Sede, presso il Consiglio d’Europa, presso i
governi di Austria, Germania e Francia. L’elenco è ancora più lungo, perché si annoverano, anche,
riconoscimenti e inviti dall’ Africa dove siamo già presenti. Il progetto legislativo è un sistema
virtuoso fondato sulla Costituzione che invito a tutti di rispettare.

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