Lettera di saluto all’Associazione Autismo Kr da parte del Presidente dimissionario Giuseppe Vrenna

Esprimo il rammarico nel rassegnare le dimissioni dalla carica di presidente dell’Associazione Autismo Kr, una “creatura” per la quale ho speso grande impegno e che ho visto crescere nel...

Esprimo il rammarico nel rassegnare le dimissioni dalla carica di presidente dell’Associazione Autismo Kr, una “creatura” per la quale ho speso grande impegno e che ho visto crescere nel corso degli anni.
Purtroppo la necessità di diversificare le terapie per mio figlio mi costringono, per il momento, a ridimensionare i trattamenti per il disturbo autistico.
Una esperienza che mi ha arricchito come uomo e come padre, che ha avuto il merito di sensibilizzare la comunità cittadina sul tema dell’autismo che è ormai un fenomeno allarmante.
I dati epidemiologici parlano ormai di ottocento (800) soggetti affetti dal disturbo autistico nella nostra provincia.
Accanto a loro ci sono le famiglie.
Aver potuto dialogare con loro, sostenerli, essergli vicino è stata una pagina di vita che non potrò mai dimenticare.
Purtroppo a fronte dei numeri allarmanti poche sono le professionalità che ruotano intorno a questa realtà.
Tra psicologi, educatori e specialisti nelle terapie, si conteranno al massimo nella provincia di Crotone circa 25/30 professionalità, le quali pur esercitando con grande sensibilità il proprio ruolo non possono sostenere i numeri che ho citato prima.
Pesano inoltre le scarse risorse che vengono destinate al tema pur esistendo strumenti legislativi come i LEA, in atto ormai da parecchi anni e che vengono destinati ad altri tipi di problematiche determinando realtà di serie “A” e di serie “B”.
Non possiamo accettare l’isolamento. Non è possibile violare un principio fondamentale sancito dalla nostra Costituzione come quello del diritto alla salute.
Auspico che ci sia una maggiore apertura tra le poche strutture proposte sul nostro territorio per l’accoglienza e le terapie dei soggetti affetti dal disturbo autistico, nel rispetto dei protocolli terapeutici ministeriali.
Non servono i personalismi né l’isolamento.
E’ necessaria una continua collaborazione per garantire la salute dei nostri figli e la serenità di tutte le famiglie coinvolte.
Vorrei salutare in particolar modo tutto lo staff scientifico dell’associazione con a capo la coordinatrice, dott. Angela Giaquinta, che hanno sempre dimostrato, oltre che grande professionalità, una profonda sensibilità personale.
Un saluto particolare vorrei destinarlo al dott. Salvatore Bagalà, responsabile della neuropsichiatria infantile dell’Ospedale S. Giovanni di Dio di Crotone che ha coordinato e supervisionato un percorso che travalica l’ attività medica.
Un abbraccio sentito a tutti i genitori con i quali abbiamo condiviso momenti di grande collaborazione e verso i quali mi ha unito quella comune emotività che si ha nei casi in cui sono presenti all’interno delle famiglie queste particolari situazioni.
Infine un abbraccio di conforto lo vorrei indirizzare a tutti quei genitori ai quali viene diagnosticato il disturbo dello spettro autistico del proprio figlio o figlia. E’ un momento di sconforto al quale si aggiunge la rabbia per l’impossibilità di poter trovare le strutture idonee per il trattamento terapeutico, vista l’esigua disponibilità che offre il nostro territorio.
Sono sicuro che il nuovo presidente, al quale auguro buon lavoro, saprà indirizzare l’associazione verso gli obiettivi che si prefigge.
Giuseppe Vrenna

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