Lavoro. Oliverio a Pizzo per la manifestazione Cisl

Il Presidente della Regione Mario Oliverio è intervenuto, nel pomeriggio di ieri, a Pizzo alla manifestazione organizzata dalla Cisl Calabria sui temi del lavoro con la partecipazione, tra gli altri,...

Il Presidente della Regione Mario Oliverio è intervenuto, nel pomeriggio di ieri, a Pizzo alla manifestazione organizzata dalla Cisl Calabria sui temi del lavoro con la partecipazione, tra gli altri, del Segretario Generale Paolo Tramonti e molti dirigenti della sigla sindacale, del Presidente dell’Anci Calabria Gianluca Callipo.

“Il metodo del confronto nel merito delle questioni aperte – ha esordito Oliverio – è la strada più ragionevole e proficua. Quella del lavoro, in una regione come la nostra, è la questione centrale. La dimensione assunta dal fenomeno della disoccupazione è il portato di un lunghissimo periodo di assenza di politiche adeguate, sia nazionali che regionali. La bussola della nostra azione di governo è creareopportunità di lavoro nel progetto di sviluppo sostenibile della Calabria. Anche il precariato che, in vario modo, si esprime nella nostra realtà, deve essere affrontato in un processo ed in un progetto di difesa del posto di lavoro. In tal senso, non un solo passo indietro deve essere consentito, ma bisogna lavorare per realizzare passi in avanti in direzione del superamento del precariato e della stabilizzazione”.

“Sugli ex Lsu e Lpu – ha spiegato Oliverio a riguardo della specifica situazione – voglio ricordare che appena alla guida della Regione, nel dicembre del 2014, il primo tavolo è stato quello con il Ministro del Lavoro, Poletti, per affrontare il problema che presentava un quadro desolante, con circa 5000 persone abbandonate nella incertezza ed, in alcuni casi, nella disperazione. Abbiamo deciso di impegnarci per costruire l’uscita dal precariato. La scelta che abbiamo allora compiuto è stata quella di avviare la contrattualizzazione degli Lsu-Lpu, assumendo una chiara responsabilità. Grazie a quella scelta, che rivendichiamo, oggi, è possibile rendere concreti processi di stabilizzazione, perché il 31 dicembre 2017 matureranno i 36 mesi continuativi, previsti dalla legge Madi”.

“Per mezzo di una interlocuzione intensa con il Governo – ha affermato in più Oliverio – abbiamo proposto ed ottenuto che il fondo di 50 milioni di euro, che eravamo riusciti a far iscrivere nel bilancio dello Stato, fosse confermato. Attraverso i nostri parlamentari, abbiamo proposto al Senato un nostro emendamento al fine di consentire lederoghe necessarie per il bacino Lsu-Lpu per attivare il percorso di stabilizzazione. Questi sono fatti, il resto è propaganda.”

“Abbiamo già pronto un disegno di legge – ha quindi aggiunto – che, appena la legge di stabilità sarà approvata dal Senato, porteremo in Consiglio Regionale per incentivare la stabilizzazione“.

“Stiamo seguendo questo percorso, passo passo, e lo stiamo portando avanti con determinazione. Su questa problematica sarà costituito un tavolo con le forze sociali e l’Anci, per approfondire specifici aspetti che dovranno essere affrontati”.

Relativamente ai tirocini, il presidente ha poi affermato: “il dipartimento Lavoro ha trasmesso all’Inps il decreto per il pagamento di tutte le spettanze ai tirocinanti. Ci è stato assicurato dal direttore generale, Maria Grazia Sampietro, che ho contattato personalmente, che sono in corso le necessarie verifiche per procedere ai pagamenti”.

“Per le altre fasce di precariato stiamo lavorando perché nessuno sia lasciato indietro, e per un processo che porti alla stabilizzazione, sapendo che ogni situazione ha una specificità”- ha indicato Oliverio che ha chiuso il suo intervento ribadendo l’importanza del confronto come quello messo in atto nella manifestazione di Pizzo.

“Sfuggire al confronto- ha rimarcato infine il Presidente della Regione- non aiuta, certo, la soluzione dei problemi del mondo del lavoro. Se attraverso il confronto si realizza l’unità, si creano le condizioni per la soluzione dei problemi. ”

Nella manifestazione di Pizzo, a partecipare, inoltre, il Dirigente generale del Dipartimento Lavoro Fortunato Varone, intervenuto per dare una serie di informazioni tecniche su questioni sollevate nell’ambito della discussione, così come il Commissario straordinario di Calabria Verde, Aloisio Mariggiò, ed ancora per il Dipartimento regionale Pasquale Capicotto. Presenti ancora i Consiglieri Sebi Romeo e Michele Mirabello.

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