Infrazione Ue a Italia per sconti fiscali settore diporto

Moscovici, 'contrastano con norme comuni e falsano concorrenza'
epa05560015 The yacht called 'A', property of the Russian multimillionaire Andrey Melnichenko and considered one of the world's most luxurious boats, moors at Pasaia port, Guipuzcoa, Basque Country, northern Spain, 28 September 2016. The yacht, with a 119 meters of length by 19 meters of beam, will remain at least four days at the port. The yacht has been put on sale for 300 million US dollars. EPA/JUAN HERRERO

Bruxelles ha avviato una procedura di infrazione all’Italia per le agevolazioni fiscali concesse al settore delle imbarcazioni da diporto. La Commissione europea, nell’ambito del suo pacchetto di infrazioni mensile, ha inviato una lettera di costituzione in mora all’Italia per non aver riscosso l’importo corretto dell’Iva sul leasing di yacht, ed ha inviato un parere motivato (seconda fase dell’iter di infrazione) sul regime illegale di esenzioni applicato al carburante, utilizzato per la propulsione di yacht a noleggio, nelle acque dell’Unione.

“Il trattamento fiscale di favore è in contrasto con le norme fiscali comuni e falsa notevolmente la concorrenza. In quest’ottica la Commissione si sta adoperando per mettere fine alle norme che tentano di aggirare il diritto dell’Ue”, commenta il commissario Ue agli Affari economici Pierre Moscovici. Bruxelles ha inviato una lettera di costituzione in mora anche al Regno Unito per le pratiche abusive diffuse sull’Isola di Man per l’Iva sulle forniture e sul leasing di aeromobili.

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