Il Prefetto di Cosenza, Paola Galeone, risolve la complessa vertenza delle “Terme Luigiane” ed evita il licenziamento di 250 lavoratori

Le Terme Luigiane sono la più antica e conosciuta stazione di cura della Calabria gestita in concessione dalla società sa.te.ca S.p.A..  Sorgono nell’ampia vallata del fiume Bagni, ricchissima di...
sdr

Le Terme Luigiane sono la più antica e conosciuta stazione di cura della Calabria gestita in concessione dalla società sa.te.ca S.p.A.. 

Sorgono nell’ampia vallata del fiume Bagni, ricchissima di boschi ma distante soltanto poco più di un chilometro dal mare nei territori dei Comuni di  Acquappesa e Guardia Piemontese.

La difficile vertenza del Parco Termale, oggetto nella mattinata di una riunione convocata e presieduta dal Prefetto di Cosenza, Paola Galeone, ha tenuto con il fiato sospeso 250 dipendenti degli stabilimenti termali che da più anni chiedono a gran voce la garanzia del proprio posto di lavoro.

“Tutelare il diritto al lavoro, salvaguardare il diritto alla salute e valorizzare le risorse della stazione termale”. Questo il senso della petizione popolare lanciata on line e diretta alle Istituzioni territoriali al fine di garantire l’apertura delle Terme Luigiane nella prossima stagione estiva mantenendo inalterati i livelli occupazionali.

Alla speranza di trovare una soluzione alla vertenza che vede i dipendenti dello stabilimento “stremati” per come riferisce il portavoce del “Comitato dei Lavoratori 

delle Terme Luigiane” si unisce l’appello del Vescovo della diocesi di San Marco Argentano, Leonardo Bonanno, il quale confidando nella iniziativa del Prefetto Galeone ad organizzare un tavolo di confronto tra le parti esprime l’auspicio a che unendo le forze si trovi una giusta soluzione.

 Al tavolo prefettizio il Prefetto Galeone ha convocato l’Assessore Regionale alle Attività Produttive accompagnato dal Direttore del relativo Dipartimento, i Sindaci dei Comuni interessati, il Direttore Generale della Federterme nazionale, il Presidente del CdA della Società gestore delle Terme, il delegato della Cisl che ha richiesto la riunione, nonché i vari consulenti tecnici delle parti intervenute mentre già dalle prime ore della mattinata un nutrito gruppo di lavoratori ha pacificamente manifestato davanti alla Prefettura.

Ad inizio di riunione  e prima di dare la possibilità ai vari rappresentanti delle parti intervenute alla riunione, il Prefetto Galeone ha ritenuto opportuno specificare  che la finalità primaria della riunione odierna è quella di salvaguardare i livelli occupazionali. A ciò, ovviamente si deve unire la sicurezza dell’avvio della stagionalità per la  tutela delle prestazioni sanitarie ma anche per assicurare lo sviluppo del territorio.

Il confronto tra le parti sviluppatosi nel corso della complessa riunione si è caratterizzato per preliminari ed indispensabili approfondimenti di carattere amministrativo, giuridico e tecnico.

 La significativa mediazione posta in essere dal Prefetto Galeone ha consentito di raggiungere l’auspicato positivo obiettivo di riuscire a comporre le varie posizioni di pensiero delle parti in una sintesi proficua sia per i lavoratori che per il territorio tutto.

L’incontro ha avuto termine con la sottoscrizione tra le parti di un Protocollo d’Intesa finalizzato alla prosecuzione delle attività sino all’espletamento di tutte le procedure per l’individuazione del nuovo subconcessionario stabilendo un puntuale cronoprogramma degli interventi che i soggetti istituzionali presenti al tavolo sono chiamati ad attuare sempre con il primario obiettivo del mantenimento dei livelli occupazionali.

News Correlate