Il Centro di Radioterapia del Marrelli Hospital una risorsa per Crotone e la Calabria

Ci sono momenti della vita in cui si scrive la storia di un territorio; e la sera del 22 Giugno 2018 è destinata ad essere ricordata come uno di...

Ci sono momenti della vita in cui si scrive la storia di un territorio; e la sera del 22 Giugno 2018 è destinata ad essere ricordata come uno di questi.

L’inaugurazione del Centro di Radioterapia presso il Marrelli Hospital di Crotone segna l’inizio di una nuova e concreta speranza per i malati oncologici della nostra terra.

Un’opera frutto dell’intensa coesione istituzionale e del supporto di tantissima gente, dei malati, delle parti sociali. 

Credo che nel nome che è stato dato all’evento ci sia tutta la filosofia di vita imprenditoriale del Gruppo. HOPERA: Hope = Speranza, Opera = come opera compiuta.

Speranza ma nello stesso tempo concretezza nel portare a compimento le opere iniziate e dare subito inizio a nuove sfide ricercando sempre, come sottolineato dal Prof. Gentile durante la visita guidata a margine del “taglio del nastro”, la migliore qualità possibile da offrire ai pazienti.

Ed a proposito di ricerca, oggi non solo la Calabria ma il Paese intero deve lodare chi come il Gruppo Marrelli continua ad investire nella ricerca scientifica, mentre addirittura le multinazionali della salute, in Italia, si concentrano sui profitti avendo, ormai da diversi anni, spostato i centri di ricerca ed i siti produttivi in quelle parti del mondo nei quali i costi sono più accessibili ma soprattutto dove la burocrazia del market access sanitario è decisamente più snella.

Ma “Hopera”, e più generalmente la complessiva proposta di salute offerta dal Gruppo Marrelli, può significare anche di più; può rappresentare un’occasione di crescita globale affiancandosi alle tradizionali vocazioni di un territorio.

Intendo dire che la nostra terra potrebbe essere attrattiva non solo per le bellezze artistiche e naturali, ma anche per un’offerta di salute all’insegna dell’eccellenza.

E’ la sfida del “medical turism”, che vede ogni anno nel mondo sette milioni di persone che viaggiano per motivi di salute, generando un volume d’affari di 150 miliardi di dollari. 

Ed i ricavi generati dal turismo sanitario ammontano già in Italia a 4 miliardi di Euro, con un trend di crescita tra i più significativi. 

Ed in Italia si viene per prestazioni ad alto tasso di specializzazione tra cui l’oncologia e la chirurgia ortopedica, due dei settori di punta del sistema salute firmato Marrelli.

Ed è con questa vision di territorio del prossimo futuro che oggi 180.000 cittadini di questa Provincia sono al fianco di questa “storia di successo” esprimendo il proprio senso di riconoscenza e di gratitudine. 

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