GENERAZIONE Z, È L’ANNO DEI DIARI SCOLASTICI PERSONALIZZABILI

Studenti attaccati a smartphone e con i compiti sul web ma agende carta resistono

Attaccati agli smartphone, collegati al web con le piattaforme scolastiche dove monitorare voti e comunicazioni con i prof,  i ragazzi della GenerazioneZ , quella dei post Millennials nati dalla seconda metà degli anni novanta al 2010, non hanno ancora mandato in pensione il diario scolastico che resiste anche per l’anno scolastico al via. Il trend quest’anno riguarda i diari personalizzabili,che con emoji e sticker, danno modo di esprimere creatività. Il diario con le osservazioni, vignette, slogan, appunti, dello studente c’è sempre stato ma quest’anno è una delle proposte di cartolerie e librerie accanto a quelli brandizzati di fumetti e personaggi, youtuber in testa.

La generazioneZ preferisce prodotti unici e distintivi rispetto al prodotto di massa e prediliga la comunicazione visiva a quella testuale. I ragazzi si sono raccontati così da un’angolazione particolare: la community online di studenti più grande d’Italia con 3,4 milioni di follower, ScuolaZoo, attraverso le copertine di 2.000 diari personalizzati ideati e creati proprio dai ragazzi su una piattaforma messa a disposizione dalla community stessa.

Come le precedenti GenerazioneX e Millennial anche la GenerazioneZ acquista prodotti di brand alla moda, come senso di appartenenza, ma pretende di poterli rendere unici come è unico ognuno di loro.
Preferisce farlo attraverso le immagini senza testi (70% delle copertine personalizzate), lasciando solo a un 30% le citazioni di cantanti, poeti, personaggi famosi. La conferma di una comunicazione che cambia e passa dal testo alle immagini, anche grazie (o a causa?) di internet, dei video, dei social network: veloci e immediati.

Un’ulteriore riprova è che il 60% degli studenti ha utilizzato gli emoji di whatsapp per esprimere la propria personalità, interessi, sentimenti, hobby. Piccoli simpatici e tantissimi, hanno rivoluzionato la comunicazione fra le persone, anche gestuale, stilizzando contenuti e sentimenti. La GenerazioneZ, sempre connessa grazie allo smartphone, non può più fare a meno del supporto delle emoji.

È anche una generazione che vuole essere artefice delle proprio scelte, che rifugge tutto ciò che è imposto. Se la Generazione X (nati negli anni ’70) era schiava della televisione generalista, la GenerazioneZ non ha smesso di guardarla, ma solo se in streaming, potendo scegliere, di volta in volta, film, spettacoli, show e soprattutto serie tv da seguire, che sono il vero protagonista delle personalizzazioni dei diari ScuolaZoo: il 36% ha scelto infatti loghi, frame, immagini o attori di Stranger Things o La Casa De Papel.

Scopriamo anche che, nonostante le tante ore passate davanti a uno schermo, non è vero che i ragazzi non amino lo sport! Il 18% dei diari è a tema esclusivamente sportivo, che distanzia le copertine a tema musica (15%) e cinema (8%). È una generazione attiva di ragazzi e ragazze.

Come tutti gli adolescenti nella storia, anche la GenZ è romantica e malinconica e per affrontare il duro inverno e le fatiche scolastiche, il 16% sceglie fotografie delle vacanze estive: l’estate è quindi l’unico vero evergreen.

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