Ferragosto in carcere, Candido e Ruffa (Partito Radicale): chiediamo ai consiglieri regionali di visitare anche loro un istituto.

“Come ci ha insegnato Marco Pannella anche quest’anno, – durante la calura estiva e la crisi di governo in corso – a ferragosto e nei giorni immediatamente successivi del 16 e...

“Come ci ha insegnato Marco Pannella anche quest’anno, – durante la calura estiva e la crisi di governo in corso – a ferragosto e nei giorni immediatamente successivi del 16 e del 17 agosto, come delegazione del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito autorizzata dal DAP, faremo visita ai detenuti e alla comunità penitenziaria detenente. La mattina di ferragosto, in particolare, visiteremo la casa circondariale Ugo Caridi di Catanzaro, il 16 agostovisiteremo la casa circondariale Filippo Salsone di Palmi e, il 17 agosto, la casa circondariale Sergio Cosmai di Cosenza”. 

A comunicarlo in una nota stampa congiunta sono Giuseppe Candido, componente del Consiglio Generale del Partito Radicale Nonviolento e Rocco Ruffa militante del partito di Pannella, rispettivamente, segretario e tesoriere dell’Associazione Radicale Nonviolenta “Abolire la miseria-19 maggio”. 

Le delegazioni che visiteranno gli istituti sono composte da Daniele Armellino, Giovanna Canigiula, Antonio Lento e Cesare Russo (per la sola visita di Cosenza) oltre che da Giuseppe Candido e Rocco Ruffa che guideranno le delegazioni. Mentre, il 16 agosto, assieme alla visita alla Casa Circondariale di Palmi (RC), un’altra delegazione – guidata dall’avvocato Gianpaolo Catanzariti dell’Unione Camere Penali – visiterà la Casa circondariale Giuseppe Panzera di Reggio Calabria.

“Come sempre le visite agli istituti” – prosegue la nota – “sono rivolte alla verifica delle condizioni di vita dei detenuti, compresi quelli eventualmente in condizione di isolamento giudiziario ma anche alla verifica delle condizioni di lavoro della comunità penitenziaria: agenti, personale amministrativo, educatori sociali e volontari.

Effettuiamo le visite ricordando, anche a noi stessi, che l’art. 27 della nostra Costituzione prevede che “L’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva”, che, in ogni caso, “le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”, e che l’art. 3 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo stabilisce che “nessuno può essere sottoposto a tortura, né a pene o trattamenti inumani o degradanti”.

“Per noi le visite di ferragosto sono una consuetudine radicale alla quale, come ci ha insegnato Pannella, non rinunciamo anche se non abbiamo parlamentari né consiglieri regionali che possano fare visite ispettive. 

Lo scorso anno, a ferragosto andammo a visitare il carcere di Crotone e, nel 2017, quello di Cosenza. Le visite di quest’anno” – conclude il comunicato – “rientrano in una grande mobilitazione nazionale indetta durante il 41° congresso del Partito di Marco Pannella che toccherà 70 istituto penitenziari in 16 regioni e nella quale sono coinvolti Garanti regionali, parlamentari, consiglieri regionali e l’Unione Camere penali di tutta Italia.

Per questo – a pochi giorni dalla nomina del Garante regionale dei diritti dei detenuti e delle persone comunque private della libertà – ci appelliamo a lui e ai deputati e consiglieri regionali calabresi affinché anche loro visitino, durante la calura agostana, un istituto penitenziario unendosi alle delegazioni del PRNTT o per conto proprio”.

Al termine delle visite sarà tenuta una breve conferenza stampa.

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