F1: trionfo Ferrari al Gp di Silverstone, Vettel: “Vincere qui è fantastico”

Secondo Hamilton. Raikkonen sul podio. Tedesco consolida leadership mondiale
epa06873910 German Formula One driver Sebastian Vettel of Scuderia Ferrari celebrates winning the 2018 Formula One Grand Prix of Great Britain at the Silverstone Circuit, in Northamptonshire, Britain, 08 July 2018. EPA/VALDRIN XHEMAJ

Trionfo Ferrari al gran premio di Silverstone, decima prova del mondiale di F1. Vince Sebastian Vettel, davanti a Lewis Hamilton e a Kimi Raikkonen, al termine di una gara entusiasmante. Vettel consolida il primo posto nella classifica mondiale.

E’ felice e non sta nella pelle Vettel dopo la vittoria. Non potrebbe essere altrimenti visto che il tedesco della Ferrari, oltre a espugnare il regno del suo rivale storico Lewis Hamilton, ha consolidato il primato nella classifica del mondiale. “Vincere qui è un sogno”dice Vettel dopo la gara, contento anche di aver superato, “forse anche per l’adrenalina”, i fastidiosi dolori al collo che ieri l’avevano costretto a interrompere in anticipo le terze libere per correre dal fisioterapista.

“E’ stata una gara emozionante. La safety car ha reso tutto più complicato – aggiunge il leader del mondiale – ma è stata una bellissima battaglia. Il sorpasso a Bottas? Non è stato semplice, credo di averlo sorpreso. Comunque, vincere qui a Silverstone è un sogno. Il dolore al collo? E’ guarito, forse per l’adrenalina, non lo so. E’ stata una gara fantastica”.

Silverstone; Raikkonen “penalità giusta,ho sbagliato io”  – Di poche parole e sportivo. Il finlandese della Ferrari Kimi Raikkonen, terzo al traguardo del gran premio di Silverstone, ha accettato i dieci secondi di penalità che gli sono stati dati e che probabilmente avrebbero riscritto l’ordine di arrivo della corsa. Il ferrarista ammette di aver commesso un errore, poco dopo la partenza: “Ho avuto un bloccaggio – dice – e ho finito per prendere Hamilton, lui per colpa mia si è girato. L’errore è stato mio, va bene così, meritavo la penalità. L’ho presa e subito sono tornato a lottare, va bene lo stesso”. Poi aggiunge: “Senza l’errore e la penalità la gara sarebbe andata ancora meglio, ho fatto tutto il possibile, ci possono pure essere visioni diverse per quel che ho fatto, ma è andata così”.

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