Eurostat, un italiano su due non può permettersi vacanze

Sopra media Ue. Maggiori difficoltà per romeni, non per svedesi
Tempo di vacanze, tempo di mare. L'ombrellone diventa il centro della vita estiva e, tra un buon libro e una chiacchiera col vicino, punto di osservazione privilegiato del popolo dei vacanzieri. Nell'ozio totale ci si dedica al "beach watching" ovvero a guardare tutto cio' che ci passa davanti. ANSA/LUCIANO DEL CASTILLO

Una settimana di ferie all’anno lontano da casa costa troppo cara per un europeo su tre, che quindi non può permettersela. Gli italiani che non possono permettersela sono di più, cioè quasi uno su due. Secondo gli ultimi dati Eurostat, circa un terzo della popolazione europea (32,9%) non può permettersi di passare una settimana di vacanza all’anno fuori da casa sua. Condizione più frequente tra le famiglie con bambini (34,6%) che quelle senza (31,3%). I Paesi dove il problema è poco sentito sono la Svezia, dove solo l’8% non può partire per le ferie, il Lussemburgo (13,1%), la Danimarca (13,7%), la Finlandia (14,2%), l’Austria (15,4%) e l’Olanda (16,2%).

Al contrario, i più in difficoltà sui costi delle vacanze si trovano in Romania (66,6%), Croazia (62,8%), Bulgaria (56,4%), Grecia (53,6%), Cipro (53,5%) e Ungheria (50,7%). L’Italia, con il 45,2% di popolazione che non può permettersi le vacanze, è il quarto Paese dell’Eurozona per ampiezza del problema. Prima di lei Grecia (53,6%), Cipro (53,5%) e Portogallo (47,2%).

 

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