Eugenio Marino torna in Calabria per una nuova tappa di presentazione del suo libro, “Andarsene sognando. L’emigrazione nella canzone italiana”.

A parlare del libro con Marino ci saranno lo scrittore Pietro Sergi e il giornalista Gianluca Albanese.

L’emigrazione si racconta… in musica.

È uscito a dicembre 2014 il libro di Eugenio Marino “Andarsene sognando. L’emigrazione nella canzone italiana”, una ricostruzione storica dell’Italia degli ultimi 150 anni attraverso la musica italiana che parla di emigrazione. Il libro, che dopo soli tre mesi è andato in ristampa e che dialoga con un suo sito internet – www.andarsenesognando.it – attraverso numerosi QRCode, è stato presentato ufficialmente il 7 dicembre 2014 a Roma, nell’ambito della Fiera della piccola e media editoria “Più libri più liberi”. È stato poi tradotto in Brasile ed è in traduzione in diversi altri paesi nel mondo. Sono intervenuti al lancio italiano del libro, oltre all’autore, l’ex Ministro della Solidarietà sociale e della salute, Livia Turco, l’ex Ministro degli Esteri e Ambasciatore negli USA, Giulio Terzi di Sant’Agata e la giornalista di La Repubblica Alessandra Longo. Numerose altre presentazioni, alla presenza dell’autore, di politici, artisti e studiosi di successo, si sono tenute in tutta Italia e nelle principali città europee e americane: Parigi, Bruxelles, Londra, Stoccarda, Basilea, Zurigo, New York, Filadelfia, Boston, Los Angeles, Toronto, Ottawa, Montreal, San Paolo, Vitoria, Rio de Janeiro, Brasilia, Buenos Aires, Montevideo e diverse altre.

Alle presentazioni hanno partecipato politici, artisti e personalità del mondo della cultura quali: Luigi Manconi, Rino Caputo, Salvatore De Siena, Gianni Cuperlo, Carlo Siliotto, Pier Luigi Bersani, Davide Van De Sfroos, Enzo Amendola, Chiara Geloni, Giuseppe Perricone, Aurélie Filippetti, Cécile Kyenge, Beppe Carletti, Mimmo Cavallo, Diego Bastianutti, Mario Giro, Pino Aprile, Daniela Binello, Francesca Prestia  e molti altri.

Sinossi 

Eugenio Marino ricostruisce in questo libro la storia dell’emigrazione attraverso la canzone: il genere che probabilmente più della letteratura, della storiografia e della politica ha trattato il grande esodo italiano. E ci consegna un’opera utile, completa e trasversale a tutti i generi musicali, per riflettere e avvicinarsi con serietà e rigore alle nostre comunità nel mondo e a un tratto portante della nostra identità nazionale, qual è l’emigrazione. Dal canto popolare dei movimenti migratori interni di tipo stagionale “Me vo’ partì de qui, vo’ gi’n Maremma”, alle canzoni dei giovani “cervelli in fuga” 

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