EROSIONE COSTIERA, L’AMMINISTRAZIONE SOLLECITA’ GLI INTERVENTI DI PROTEZIONE DEL LITORALE

La sicurezza del litorale villese e la protezione dei quartieri che affacciano sul mare, da Pezzo a Porticello, sono dei punti sui quali l’amministrazione Siclari sta lavorando in silenzio...
La sicurezza del litorale villese e la protezione dei quartieri che affacciano sul mare,
da Pezzo a Porticello, sono dei punti sui quali l’amministrazione Siclari sta lavorando
in silenzio ma costantemente per rispettare l’impegno preso con i cittadini. In tal
senso il primo cittadino Giovanni Siclari, il consigliere delegato alla salvaguardia
delle coste Giuseppe Sofi e la consigliera delegata di Cannitello Aurora Zito hanno
inoltrato l’ennesimo sollecito a tutte le parti competenti, affinchè si intervenga
urgentemente per tutelare la costa villese. Questo sollecito fa seguito alla missiva del
18 dicembre nella quale il primo cittadino Giovanni Siclari ed il consigliere delegato
salvaguardia delle coste Giuseppe Sofi manifestavano tutta la preoccupazione della
cittadinanza villese di fronte all’avanzato stato di erosione che sta attanagliando tutto
il paraggio del litorale costiero del Comune di Villa San Giovanni ed in particolare il
tratto compreso tra le località̀ Punta Pezzo e Porticello.
Sono state già̀ eseguite, per tale problematica – si legge nella lettera di sollecito –
numerose riunioni in Prefettura convocate dal Prefetto Michele Di Bari, che
ringraziamo profondamente perché́ fin da subito ha manifestato particolare interesse
al problema invitando appunto le Istituzioni coinvolte nel problema in oggetto. Nella
riunione di lunedì̀ 11 febbraio 2019 tenutasi sempre in Prefettura si è manifestata tutta
la nostra preoccupazione dinnanzi ad un fenomeno di erosione che con il passare del
tempo si accentua sempre di più̀ mettendo in pericolo anche l’incolumità̀ dei cittadini
Le delle abitazioni che si affacciano sulla costa; ed inoltre con enorme dispiacere si è
appreso l’assenza in tale riunione delle Istituzioni rappresentanti la città
Metropolitana e la Regione Calabria. In questi giorni il mare si sta abbattendo con
una certa violenza sulla costa villese, in particolare su Cannitello accentuando ancora
di più il fenomeno erosivo e di conseguenza sta mettendo in pericolo la stabilità e la
sicurezza delle infrastrutture presenti lungo il litorale. Si ricorda inoltre che tale
fenomeno potrebbe essere influenzato dalla collocazione di alcune opere di difesa
costiera in massi maturali presenti dal torrente Santa Trada in direzione sud verso
Cannitello.
«Lavoriamo in silenzio – ha dichiarato il sindaco Siclari – ma non abbiamo mai
trascurato questa tematica e, dopo l’ennesima riunione, abbiamo coinvolto tutte le
istituzioni, affinchè si trovi una soluzione definitiva. Anche l’Università Mediterranea
di Reggio Calabria è stata invitata dal Prefetto alle riunioni, la quale in qualità̀ di Ente
Istituzionale ha manifestando fin da subito la disponibilità̀ alla redazione di uno
studio approfondito ad hoc con modello avanzato di tutta l’unità fisiografica per
trovare una soluzione al problema, ma ad oggi nessun incarico è stato affidato. Alla
riunione di lunedì̀ scorso, finalmente, si è appreso che entro la fine del mese in corso
sarà̀ firmato il famoso decreto per rendere la Città Metropolitana Ente attuatore del
finanziamento di circa € 1.800.00,00 per le coste e di cui una somma di circa €
900.000,00 sarà̀ destinata alla risoluzione del problema di erosione del litorale villese.
Tanti sopralluoghi e incontri tecnici sono stati fatti e stiamo provvedendo a verificare
la compatibilità ambientale dei materiale per avviare i primi interventi e, in tal senso, abbiamo già fissato appuntamento con l’Arpacal. Voglio rassicurare la cittadinanza
perché, di certo, non rimarremo con le mani in mano e faremo tutto ciò che è
possibile per difendere il nostro litorale».
Perché́ la Regione Calabria e la Città Metropolitana non hanno fatto finora nulla di
concreto? Si ricorda anche che nella seduta consiliare del 30 aprile 2018 si è
approvato la richiesta di chiedere lo stato di emergenza affinché̀ la Città
Metropolitana trovasse i fondi necessari mirati alla redazione del progetto e delle
opere risolutive del problema dell’erosione costiera.
La richiesta dell’amministrazione è chiara: reperire nell’immediato quelle risorse
economiche sufficienti a mettere in sicurezza le abitazioni non protette ed esposte alle
mareggiate; emettere in tempi ristretti il decreto del finanziamento e nel contempo
dare incarico all’Università per gli studi ad hoc da supporto alla progettazione
esecutiva, predisporre tutto l’iter amministrativo per velocizzare i tempi per la
preparazione della gara d’appalto, per dare poi inizio celermente ai lavori per la
risoluzione della problematica.
La delegata Aurora Zito ha posto l’accento sulla necessità di tutelare la vocazione
naturale di Cannitello e per fare questo è necessario che il progetto non sia invasivo
per il litorale costiero di Cannitello in quanto andrebbe distrutta la vocazione turistica
del paese e questo non può̀ essere accettato dalla cittadinanza villese.
Il consigliere delegato alla salvaguardia delle coste Ing. Giuseppe Sofi mette in
evidenza come il tratto di costa da Punta Pezzo a Porticello è soggetto a mareggiate
provenienti da Nord e Nord-Ovest che hanno messo l’intero litorale in uno stato di
grave emergenza; infatti è presente in fase molto avanzata un forte fenomeno di
erosione che pian piano si sta evolvendo sempre più verso sud ossia verso la località
turistica di Cannitello mettendo a rischio la stabilità delle abitazioni che si affacciano
sullo stesso litorale.
«Tecnicamente il paraggio in questione dovrebbe essere soggetto – spiega Sofi – ad un trasporto di materiale solido che si sposta da nord verso sud ma la collocazione
di alcune opere di difesa costiera presenti, potrebbe avere rallentato, se non
addirittura bloccato tale trasporto mettendo in atto quel fenomeno erosivo che si va
estendendo verso sud. E’ importante che l’Università Mediterranea, quale Ente Istituzionale abbia incarico dalla Città Metropolitana o dalla Regione Calabria per la redazione di uno studio su modello matematico bidimensionale per verificare ed analizzare l’effetto delle opere di difesa sulla dinamica del litorale e che sia appunto tale studio alla base del progetto esecutivo dei lavori da realizzarsi.La Regione Calabria non ha probabilmente compreso l’enorme gravità del problema erosivo del litorale villese ed allora il consigliere Sofi invita tutte le Istituzioni coinvolte ed interessate ad un incontro tecnico ed istituzionale per far capire ed illustrare la gravità della situazione di emergenza del tratto costiero e nel contempo per chiedere di accelerare i tempi per mettere in campo tutte le procedure finalizzate ad una veloce ed efficace soluzione.
La città di Villa San Giovanni non merita di subire tutto questo, e non può accettare
che un tratto di costa così bello e celebrato da tutto il Mondo possa rischiare di
perdere il suo fascino, la sua bellezza e la sua attrazione turistica».

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