Donna suicida, chiesto processo 3 medici

Secondo Procura Vibo Valentia non la sottoposero a Tso
20070120 - VIBO VALENTIA - CRO : SANITA': SEDICENNE IN COMA. L'ingresso dell'ospedale di Vibo Valentia. Sono stazionarie le condizioni di F.M., la ragazza di 16 anni ricoverata nell'ospedale di Cosenza dopo essere entrata in coma mentre era sottoposta ad un intervento chirurgico di appendicectomia nell'ospedale di Vibo Valentia nel corso del quale si e' verificato un black out di una decina di minuti. Le condizioni della giovane sono considerate ''molto gravi'' dai medici dell'ospedale cosentino. La ragazza, ieri, e' stata sottoposta a risonanza magnetica e domani l'esame sara' ripetuto per stabilire quali danni abbia subito. FRANCO CUFARI / ANSA / PAL

La Procura della Repubblica di Vibo Valentia ha chiesto il rinvio a giudizio per tre medici dell’ospedale per il suicidio della 41enne Sonia Pontoriero avvenuto il 29 settembre 2016 quando si lanciò da un viadotto autostradale. Il pm Claudia Colucci ipotizza il reato di abbandono di persona incapace con l’aggravante di averne cagionato la morte nei confronti di Giovanna De Maria, di 62 anni, psicologa; Fulvia Franca Mazza (63), psichiatra, e Raffaele Sette (57), infermiere. La donna, prima di suicidarsi, era stata accompagnata dai parenti in ospedale in scompenso psicotico per essere sottoposta a un Trattamento sanitario obbligatorio. I sanitari, però, secondo l’accusa, avrebbero omesso di sottoporla al tso provvedendo a firmare la proposta senza eseguirlo nonostante vi fossero – ad avviso del pm – i presupposti e l’autorizzazione di un familiare. La paziente si era poi allontanata dal nosocomio andando a suicidarsi.
L’udienza preliminare è stata fissata dal gup Gabriella Lupoli per il 19 giugno.

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