Depuratore: confermato nessun rischio per la salute dei cittadini.

Il sindaco Pugliese: creare confusione, generare allarmismo ingiustificato non è produttivo

Si conferma: nessun rischio per la salute dei cittadini.

Come ho avuto modo di informare nell’immediatezza degli eventi che hanno colpito la città non c’è alcun rischio per la salute dei cittadini rispetto all’impianto di depurazione.

Il dato che già era stato evidenziato nel corso della video conferenza che c’è stata in Regione la scorsa settimana mi è stato confermato con i dati tecnici inviatimi da Syndial con la quale sono stato costantemente in contatto in questi giorni.

Scongiurata nell’immediatezza dell’evento la possibilità di inquinanti verso l’esterno e verso il mare con accorgimenti messi in campo subito si è procedute alle varie analisi del caso che oggi confermano il dato già espresso

L’impianto Corap è in marcia regolarmente a regime e ha disponibilità di recezione senza problemi.

Lo stesso impianto di barriera idraulica è regolarmente a regime e le acque di falda emunte dai pozzi di barriere vengono convogliate al Corap senza nessun ostacolo.

Ribadisco, dunque, dati alla mano che qualsiasi allarmismo generato da una visione non completa e senza conoscenza dello stato delle cose è ingiustificato.

La responsabilità del ruolo che ricopro mi ha imposto dal primo momento la verifica di quanto avvenuto con un sopralluogo che ho effettuato nelle ore immediatamente successive all’evento che si è abbattuto sulla zona industriale.

La salute dei cittadini viene al primo posto, va tutelata, ed insieme al Prefetto ed al Presidente della Regione abbiamo subito coinvolto Syndial ed il Ministero dell’Ambiente per conoscere lo stato delle cose.

Avevamo già il polso della situazione che volgeva in positivo ed oggi abbiamo la conferma tecnica attraverso i dati che sono in nostro possesso.

Alimentare voci in altro senso non è né giustificabile né produttivo.

Così come non va confusa questa fase che ha riguardato il depuratore con la bonifica dell’ex area industriale che è altra cosa, sulla quale insieme ad altri Enti e con la condivisione del Ministero dell’Ambiente stiamo lavorando da tempo e che è in fase di applicazione dopo aver definito i passaggi che finalmente porteranno i materiali pericolosi della cosiddetta “passeggiata degli innamorati” fuori dalle mura cittadine restituendo dopo anni la vivibilità di quei luoghi.

Creare confusione, generare allarmismo ingiustificato non è produttivo rispetto ad un percorso che è definito, condiviso da più parti e da più Enti e validato dal Ministero dell’Ambiente.

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