D’ASCOLI E PIZZIMENTI (FORZA ITALIA) I RAVVEDIMENTI POLITICI DEL SINDACO FALCOMATA’, E I TENTATIVI DI IMITARE SCELTE DEI SINDACI DI CENTRO-DESTRA CHE L’HANNO PRECEDUTO.

“Il Sindaco della “svolta”, nel corso della sua campagna elettorale, aveva promesso ai reggini che avrebbe garantito alla città un futuro radioso e promettente, mentre dopo quattro anni di...

“Il Sindaco della “svolta”, nel corso della sua campagna elettorale, aveva promesso ai reggini che avrebbe garantito alla città un futuro radioso e promettente, mentre dopo quattro anni di Consiliatura, il declino sempre più tenebroso della città ha prodotto nei reggini rabbia e delusione”. E’ quadro dichiarano il Consigliere Comunale di Reggio Calabria Giuseppe D’Ascoli e Nuccio Pizzimenti, esponente politico di Forza Italia. “I problemi che la città sta attraversando – continuano i due esponenti azzurri – non sono limitati all’impercorribilità delle strade, ai disservizi nella raccolta differenziata dei rifiuti e ai continui guasti alla condotta idrica comunale, quello che più rattrista e sconcerta è che anche il Consiglio Comunale, che dovrebbe essere l’espressione più autorevole e rappresentativa della democrazia, l’aula dove il Sindaco e la Giunta Municipale dovrebbero portare alla discussione progetti per rilanciare l’economia e lo sviluppo complessivo della città, ha invece circoscritto e limitato la sua attività politica ad approvare delibere che riguardano debiti fuori bilancio. I capigruppo di maggioranza – proseguono D’Ascoli e Nuccio Pizzimenti – preferiscono attaccare le forze di opposizione lanciando strali e accuse inaccettabili e pretestuose, quando invece farebbero meglio a cimentarsi in una ricerca, sicuramente affannosa, per individuare il rifugio dove il Sindaco Falcomatà si è rintanato, mentre la città è completamente allo sbando. Il primo cittadino, in questi quattro anni di mandato elettorale, ci ha fatto assistere a tattiche e ravvedimenti che rispecchiano un modo fanciullesco di fare politica. Chi non ricorda gli attacchi dai banchi dell’opposizione dell’allora Consigliere Comunale Falcomatà verso le Amministrazioni Comunali di centrodestra considerate spendaccione? Ebbene, dopo quattro anni di consiliatura, abbiamo notato con profonda meraviglia che il Sindaco Falcomatà ha mutato parere e opinione non solo sui concerti, adesso ritenuti importanti perché contribuiscono a rilanciare l’immagine della città e vivacizzare la sua economia, ma si è spinto al punto di copiare alcune scelte politiche realizzate dai Sindaci di centrodestra che l’hanno preceduto. Se il Sindaco Giuseppe Falcomatà, ha deciso di nominare alla Città Metropolitana, dopo una preventiva quanto necessaria valutazione dei titoli professionali, il dott. Umberto Nucara, Direttore Generale e il dott. Vincenzo Cuzzola, responsabile del Settore “Finanze”, vale a dire gli stessi professionisti che il Sindaco Scopelliti prima e il Sindaco Arena dopo hanno nominato, rispettivamente, dirigente del Settore “Risorse Umane” e dirigente del settore “Finanze e Tributi del Comune, questo significa che il primo cittadino ha acquisito la consapevolezza che settori importanti e strategici del Comune, negli anni passati, non erano gestiti da sprovveduti come blaterava quando faceva parte dell’opposizione, ma da professionisti di spessore, esperti e capaci. Ma lo scopiazzamento del Sindaco Falcomatà non finisce qui: secondo voci di corridoio, il primo cittadino sembra abbia deciso di affidare al dott. Domenico Berti, l’incarico di rappresentare la Città Metropolitana di Reggio Calabria in seno al Comitato di Gestione dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro, quando lo stesso professionista era stato nominato dal Presidente della Provincia, Giuseppe Raffa (esponente politico di centro-destra), nel Consiglio di Amministrazione della Sogas. Ecco perché i capigruppo di maggioranza quando attaccano le forze di opposizione devono cercare di essere più attenti nella formulazione delle accuse altrimenti rischiano di diventare ridicoli e contraddittori. Poiché i problemi in città, nel corso di quattro anni di consiliatura, anziché diminuire sono aumentati a dismisura, avvertiamo ancora una volta l’esigenza di formulare al primo cittadino l’invito a mettersi da parte e dare così ai reggini la possibilità di tornare alle urne”, concludono Giuseppe D’Ascoli e Nuccio Pizzimenti. 

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