Crotone, primo acuto esterno: al Dall’Ara finisce 2-3

Nicola si affida allo stesso undici di domenica scorsa per fermare il Bologna, proponendo, nello stesso tempo, una squadra abbastanza offensiva. Ed in effetti entrambe le squadre sono abbastanza...

Nicola si affida allo stesso undici di domenica scorsa per fermare il Bologna, proponendo, nello stesso tempo, una squadra abbastanza offensiva.

Ed in effetti entrambe le squadre sono abbastanza propositive, si affrontano a viso aperto.

I padroni di casa provano a partire forte sfruttando soprattutto la corsia di sinistra dove agisce Di Francesco e dove avaria spesso Verdi.

Ed all’ottavo minuto di gioco il Bologna crea un potenziale pericolo con un cross proprio dalla sinistra calciato male poi da Krafth.

Al 14° una palla persa in uscita favorisce l’azione di Verdi che pennella un cross per Di Francesco il quale però non riesce a ribadire in rete.

Al minuto 24 si vede anche il Crotone con la palla gol più nitida sino a quel punto: cross di Pavlovic dalla sinistra e colpo di testa di Budimir da buona posizione, Da Costa deve superarsi per mandare in corner.

Dopo il pericolo scampato sale in cattedra la formazione di Donadoni che crea un paio di pericoli.

Al 31° Palacio serve Verdi che taglia bene sul primo palo ma non trova la porta per questione di centimetri.

Poi non doppio intervento importante di Cordaz prima su Poli e poi su Verdi, il quale si vede respingere con il piede una battuta a colpo sicuro.

È il preludio al gol che arriva al minuto 39 con un gioiello di Verdi che da meno di venti metri beffa Cordaz su calcio piazzato.

Neanche un minuto dopo Poli sfiora il raddoppio calciando però male dopo una corta respinta della difesa pitagorica.

Ma il Crotone reagisce e trova il punto del pareggio grazie a Budimir che ribadisce in rete la respinta del portiere felsineo dopo un tiro di Trotta.

Ma non sono finite qui le emozioni.

Al 45° infatti Verdi trova ancora il gol su un altro calcio piazzato sul quale fo4se Cordaz ha qualche responsabilità.

Si va a riposo sul risultato di 2-1.

Il Crotone del secondo tempo – complice anche l’atteggiamento attendista del Bologna, è una squadra molto aggressiva e che prova a far la partita.

Al 62° Nalini prova l’azione personale ma la sua conclusione non termina molto alta.

Gli squali crescono col passare dei minuti ed arrivano meritatamente al pareggio quando al minuto 68, Pasqua decide di affidarsi al Bar per capire se il tocco di mano in area di rigore sia decisivo o meno.

Questa volta – finalmente – la tecnologia viene sfruttata anche a favore dei pitagorici che dunque trovano il pareggio dal dischetto con Trotta.

Dopo il pari  c’è  solo una squadra in campo ed è quella degli ospiti.

Al minuto 70 arriva infatti il gol del sorpasso con Budimir  che sfrutta a dovere un cross dalla sinistra ed al secondo tentativo batte Da Costa con una gran conclusione.

Il Bologna subito il colpo prova subito a reagire ma crea solo un paio di azioni sulle fasce laterali che sfociano poi in cross su uno dei quali – in una circostanza- è  provvidenziale l’intervento di Rohden  che toglie letteralmente la palla dalla testa di un avversario pronto a far gol.

Per il resto solo sostituzioni con gli squali che difendono ordinatamente il vantaggio e portano a casa 3 punti preziosissimi.

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