Crotone, presidio di FN per la festa delle donne.

Nel tardo pomeriggio di venerdì 8 marzo, un gruppo di militanti di Forza Nuova, si è recato sul corso di Crotone ed ha distribuito il volantino precedentemente annunciato alla...

Nel tardo pomeriggio di venerdì 8 marzo, un gruppo di militanti di Forza Nuova, si è recato sul corso di Crotone ed ha distribuito il volantino precedentemente annunciato alla stampa e che ha raccolto visibilità su molti giornali on-line nazionali.

“L’azione militante ha rimarcato il ruolo della donna, da noi vista come una patriota combattente e nei suoi ruoli organica alla lunga marcia del popolo italiano, lo stesso che sta riscoprendo l’orgoglio nazionale e si è destato da un lungo letargo.
La donna che caratterizza il nuovo nazionalismo è moderna, ma non modernista; libera, ma non edonista; pari all’uomo, ma non in lotta con esso, come certo femminismo pretende. Queste nuove donne, nelle nazioni rigenerate dal nazionalismo come nell’Europa dell’Est, dalla Polonia all’Ungheria, hanno già sostituito il “modello” femminile voluto dalla degenerazione del marxismo e dai cattivi maestri del ’68, questo è quello che accadrà anche in Italia tra poco.

Tornando a Crotone, abbiamo onorato, quindi, per l’occasione dell’8 marzo, le donne; quelle stanche dei “simboli” sbiaditi di una femminilità decadente, rappresentata da mimose e regali commerciali che ogni anno ne banalizzano il vero ruolo.
Ricordiamo inoltre che la figura della donna, dal nostro “mondo politico” è sempre stata rispettata ed amata, nella sua essenza di genere e per il potenziale non inferiore a quello dell’uomo. Ricordiamo che la prima a difendere i diritti calpestati della donna, è stata la nazionalista Evita Peron e che la prima formazione militare femminile in Italia è stata la SAF (Servizio Ausiliare Femminile), operativo nelle file dalla RSI dal 1943 al 1945, ci dispiace sentire epiteti del tipo “fascista” in senso denigratorio a chi non rispetta le donne, il fascismo era altra cosa e comunque lasciamolo alla storia, senza tirarlo in ballo su questioni del 2019.

Sul corso principale di Crotone è stato distribuito il nostro omaggio alle donne italiane e di Crotone, da noi viste come future camerate di lotta, perché senza le donne non potrà innescarsi nessuna rivoluzione nazionale!”

 

News Correlate