Crotone, Manuela Asteriti soddisfazione per transazione con Eni

La dirigente del pd convinta che ha collaborato anche il suo partito

Non  si può che esprimere soddisfazione nell’apprendere che è stata siglata la transazione tra il Comune di Crotone ed Eni Spa, che vede il riconoscimento di circa 15 milioni di euro in favore dell’Ente per il pagamento delle imposte ICI e IMU gravanti sulle piattaforme prospicienti le acque cittadine.

Ricordo che successivamente alla pronuncia della Corte di Cassazione di n. 3618 del 24/2/2016, ENI Spa ha ritenuto di avviare l’iter per la cessazione del contenzioso nei confronti di quei comuni costieri che legittimamente avevano esercitato il potere impositivo che gli è proprio per la riscossione di imposte e tributi.

Oggi sappiamo che il Comune di Crotone beneficerà di una importante somma di denaro nel segno della continuità amministrativa, posto che fu la passata amministrazione Vallone, (di centrosinistra), a porre in essere le azioni e gli atti amministrativi -anni 2015/2016- , (ordine del giorno in consiglio comunale su IMU e ICI a mare, delibera di giunta per l’avvio delle attività di accertamento e recupero tributi per gli impianti petroliferi a mare, richiesta dati catastali delle piattaforme inoltrata a Jonica Gas, notifica di avviso di accertamento ad ENI Spa) senza i quali non si sarebbe prodotto il risultato odierno .

Tutta questa importante attività, facilmente riscontrabile, ha costretto ENI a presentare ricorso al Comune di Crotone e in seguito a transigere la vicenda contenziosa.

Non possiamo, inoltre, dimenticare che il Consiglio dei Ministri, aveva provato a rendere non imponibili le piattaforme di estrazione site nelle acque territoriali, anche con effetto retroattivo, prevedendo l’adozione di una norma apposita. L’orientamento del governo, apparso su tutta la stampa nazionale, fu fortemente osteggiata da tutti i parlamentari dei territori interessati al contenzioso. In questa attività, il deputato del nostro territorio On. Nicodemo Oliverio, come in altre circostanze, ha svolto un ruolo fondamentale di cui gli siamo riconoscenti.

Insomma, la vicenda descritta, che si chiude con un attivo di 15 milioni di euro in favore della nostra città è la prova che solo una buona semina produce un buon raccolto. Bene, pertanto, per chi ha seminato, bene per chi ha difeso la semina, altrettanto bene per chi ne raccoglierà i frutti trasformandoli in occasione di progresso e sviluppo per il territorio.

A questo punto, il mio augurio è che le risorse in arrivo abbiano una giusta destinazione, evitando i soliti spacchettamenti in mille rivoli che producono poco o niente.

Sono fiduciosa che l’amministrazione comunale insieme al consiglio comunale, coinvolgendo le associazioni datoriali e ai sindacati, possano mettere in campo un’azione seria di sviluppo, non dimenticando che queste sono risorse soprattutto dei cittadini.

Sono, infine, convinta che il mio partito il PD, possa svolgere un ruolo importante e strategico in questa vicenda.

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