CONVEGNO “PASSATO, PRESENTE E FUTURO DELL’ANTICA KROTONE”

Sabato 23 giugno 2018, alle ore 16.30, presso la Sala Convegni della Lega Navale Italiana del Lions Club di Crotone

Il Convegno si propone di dare un proprio contributo ed il punto di vista di insigni studiosi dell’archeologia magno greca da mettere a confronto ed a disposizione del Ministero dei Beni Culturali, della Regione Calabria e del Comune di Crotone impegnati in un accordo di 5 anni sul progetto “Antica Kroton” per un impegno di spesa di € 61,7 milioni di euro del Pac.

L’idea di fondo è che una somma così considerevole non rischi di essere sprecata dalla politica da interventi che nulla avrebbero a che fare col recupero dell’Antica Kroton. 

Kroton infatti non è Pompei per la qualità costruttiva della città, delle sue abitazioni e degli Edifici pubblici e per la qualità del suolo e sottosuolo.

La preoccupazione di perdere un’altra occasione per l’ “Antica Kroton” nasce dalla distribuzione e destinazione dei 61,7 milioni di euro dell’ omonimo progetto, sottostante al succitato accordo: 15 milioni destinati all’area davanti alle fabbriche dismesse, area da sempre alluvionale, che lascia presagire la quasi totale cancellazione dell’Antica Kroton. (Forse è meglio indagare l’area con i nuovi mezzi a disposizione della tecnica che con lo scavo tradizionale; è meglio conservare l’esistente sotto terra che portarlo alla luce col rischio di perderlo per sempre); 26 milioni e più all’area urbana, e precisamente il centro storico, di poco o nessuno interesse per l’antica Kroton, Acquabona e Parco Pignera, “due zone marginali della Polis Achea, dagli insufficienti 7 milioni di euro destinati  a Capo Colonna (“area archeologica Lacinia”), sede del principale santuario di Kroton,  nei quali è compresa la messa in sicurezza della strada Crotone – Capo Colonna, e l’Area Marina Protetta, che nulla hanno a che fare con l’antica Kroton.

Ed allora se la tesi scientifica, a mio giudizio abbastanza verosimile, che dagli scavi non emergerà l’antica Kroton, come accaduto a Pompei, credo sia il caso di valutare l’ipotesi di destinare le risorse finanziarie disponibili o buona parte di esse alla ricostruzione in 3D dell’Antica Kroton, dopo avere esperito con le tecniche, a disposizione, le prospezioni geognostiche e le ricognizioni aeree e satellitari, come premessa o alternativa allo scavo archeologico.

Una simile idea, a confronto  scientifico ultimato tra gli Esperti delle diverse ipotesi, potrà far rivivere l’antica Kroton, sogno di quasi tutti i cittadini crotonesi, lungi dal suscitare pie illusioni, attraverso la ricostruzione in 3D l’antica città di Kroton.

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