Cittadinanza attiva con il laboratorio “Rigenerazione urbana”

Cittadinanza attiva attraverso un impegno concreto e diretto in progetti che hanno quali linee guida l’inclusione, la partecipazione e l’interazione umana e culturale, così nasce il laboratorio formativo “Rigenerazione...

Cittadinanza attiva attraverso un impegno concreto e diretto in progetti che hanno quali linee guida l’inclusione, la partecipazione e l’interazione umana e culturale, così nasce il laboratorio formativo “Rigenerazione urbana e cittadinanza attiva – Decoro urbano e giardinaggio”.
L’entusiasmo dei ragazzi che durante la giornata di volontariato promossa dall’Unione Studentesca di Crotone si sono presi cura del verde pubblico ha contagiato e coinvolto anche gli adulti e così è nata l’idea di organizzare ed istituzionalizzare un percorso di sensibilizzazione per diffondere la cultura della cura e della valorizzazione del bene comune coinvolgendo gli ospiti dello sprar.
Un laboratorio formativo che è in linea con le finalità dello sprar,che vanno oltre la semplice accoglienza, ma che mirano innanzitutto ad una partecipazione civica e attiva per migliorare il territorio.
Coesione e integrazione attraverso un progetto che ha trovato il sostegno dell’assessore alle Politiche sociali del Comune di Crotone Alessia Romano e della dirigente del settore Teresa Sperlì, che nel percorso formativo hanno visto l’opportunità, soprattutto in una fase storica delicata in cui si rischia troppo spesso di lasciare il posto alle paure ed alla barricate ideologiche che hanno quale effetto diretto l’isolamento e l’emarginazione delle parti più fragili e deboli della società, per facilitare la positiva e partecipata integrazione nel territorio.
“Favorire i processi di inclusione sociale- ha spiegato l’assessore Romano – lavorare per contrastare l’emarginazione sociale e culturale attraverso azioni di promozione di interazioni umane e civiche, ed interventi diretti sul territorio con il coinvolgimento delle componenti più fragili della nostra comunità sociale, in questo caso gli ospiti dello sprar, questo l’obiettivo del laboratorio formativo e queste sono le direttrici lungo le quali si muove ed interviene l’assessorato alle politiche sociali di Crotone.
Il progetto – prosegue l’assessore alla Politiche sociali -consentirà ai destinatari del percorso formativo di sviluppare non solo capacità pratiche, giardinaggio e manutenzione, ma relazionali tra i cittadini italiani e stranieri, ed un senso di appartenenza nei confronti del territorio e del bene comune”.
I beni pubblici interessati dalle attività saranno la Villa comunale, il parco giochi Baden Powell, il giardino d’infanzia Pasqualino, Teresa e Demis Sacconi.

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