Cerrelli (Lega): “siano erogati i fondi che giacciono nelle casse del Comune”

“Il Comune di Crotone non eroga da tempo, – nonostante i fondi siano disponibili nelle casse dell’Ente – i sussidi per chi ha in famiglia un disabile o un...

“Il Comune di Crotone non eroga da tempo, – nonostante i fondi siano disponibili nelle casse dell’Ente – i sussidi per chi ha in famiglia un disabile o un anziano”.

Lo denota il rappresentante crotonese della Lega Giancarlo Cerrelli, che si rivolge al Sindaco di Crotone: “come mai questi fondi non sono stati finora erogati e rimangono nelle casse del Comune, invece di alleviare i disagi di numerose famiglie? Com’è noto con la legge quadro 8 novembre 2000 n. 328 è stata prevista la realizzazione di un sistema integrato d’interventi e servizi sociali. Tale legge ha, tra l’altro, normato tutti i servizi socio-assistenziali integrati alle prestazioni socio-sanitarie in favore dei soggetti ultrasessantacinquenni in condizione di non autosufficienza e bisognevoli di assistenza continuativa”.

“Alle Regioni – prosegue l’avvocato – era affidato il compito di recepire tale legge adeguandola ai propri territori e ai propri bisogni e la Regione Calabria ha recepito tale legge quadro con la L. Regionale n. 23 del 2003. La Regione Calabria, ulteriormente, con delibera n. 210 del 2015 ha individuato 33 distretti in Calabria; la Provincia di Crotoneè stata divisa nei distretti di Crotone, Cirò marina e Mesoraca. Al Distretto di Crotone, per il servizio di assistenza socio-assistenziale integrata alle prestazioni socio-sanitarie in favore dei soggetti ultrasessantacinquenni in condizione di non autosufficienza e bisognevoli di assistenza continuativa, sono stati assegnati circa 715mila euro per l’erogazione di 151 voucher agli aventi diritto, che potranno acquistare le prestazioni da tutti gli organismi del terzo settore regolarmente accreditati e iscritti nell’albo distrettuale istituito”.

“Dal 17 maggio al 5 giugno del 2017 sono state raccolte le richieste degli interessati presso gli uffici protocollo dei comuni coinvolti di Isola C.R., Cutro, Rocca di Neto, Belvedere Spinello, S. Mauro, naturalmente, Crotone dopodiché il Comune non ha dato seguito a questo servizio di assistenza sociale essenziale” – ragiona Cerrelli. Eppure i finanziamenti sono disponibili; nelle casse del Comune c’è circa un milione di euro, che potrebbe consentire di dare servizi a 200 famiglie e di assumere 50 operatori socio-sanitari. Il Comune di Crotone, capofila del distretto, difatti, ha a disposizione: 715mila euro già messi a bando e non assegnati; e inoltre mila inviati dalla Regione Calabria nel settembre 2017, già nelle casse del Comune di Crotone pronti per essere erogati”.

“Il Comune di Crotone si sbrighi ad erogarli invece di tenerseli nel cassetto – conclude Cerrelli. Di certo non saranno questi fondi a dare la felicità a queste famiglie, ma certamente daranno loro un po’ di sollievo”.

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