Calabria Ispirata fa tappa a Carfizzi

È stata una giornata piena di emozioni quella di Calabria Ispirata nel crotonese. Cinque notti in giro per la Calabria, sei località diverse da visitare e tanti partner a...

È stata una giornata piena di emozioni quella di Calabria Ispirata nel crotonese. Cinque notti in giro per la Calabria, sei località diverse da visitare e tanti partner a proporre attività, ospitalità e modi di accogliere differenti. Tutti accomunati dal forte legame con il territorio e la comunità residente. Questi i dettagli della seconda edizione di Calabria Ispirata che si concluderà questo fine settimana con i lavori della terza edizione del Festival dell’Ospitalità di Scilla.

La tappa di Carfizzi, unica tappa nel Crotonese, ha presentato ai viaggiatori un programma diviso in tre momenti principali.

Cicloturismo. La giornata è iniziata sulla sommità del Monte Pizzuta, a San Nicola dell’Alto, da dove gli ospiti sono poi partiti in bicicletta alla volta del Parco La Montagnella guidati da Nicola Bresci, dell’Associazione Calabria in Bici impegnata in queste settimane con i primi test su strada dell’itinerario cicloturistico lungo oltre 1000km attraverso 150 comuni della Calabria collinare e montana.

Letteratura. Il pomeriggio è stato dedicato al reading camminato per le strade ed i vicoli di Carfizzi. Attività a cura di Luigi Alfieri, organizzatore della giornata, nella quale gli ospiti scoprono le origini delle comunità albanofone italiane e la storia recente di Carfizzi e delle comunità rurali calabresi attraverso gli scritti di Fan S. Noli, storico albanese e Carmine Abate, scrittore carfizzoto che da sempre si ispira alla sua comunità natale per le ambientazioni dei suoi romanzi e racconti. Il giro termina nel Parco Letterario Carmine Abate, dove lo scorso luglio si è svolta l’unica tappa intermedia del Festival dell’Ospitalità mai svoltasi nella provincia di Crotone.

Musica. Infine, il concerto conferenza di Pierluigi Virelli, direttore artistico del Festival Arenaria,ricercatore appassionato e polistrumentista che da ormai dieci anni si dedica allo studio e la diffusione della musica tradizionale e della cultura di matrice orale calabrese.

La giornata si è conclusa con una cena a base di cavatelli salsiccia e funghi e vino, dove i presenti si sono uniti al gruppo di influencer in viaggio per improvvisazioni musicali e canti al suono della tradizionale chitarra battente calabrese.

Fondamentale per la realizzazione di un programma così intenso è stata la collaborazione dei comuni di San Nicola dell’Alto e Carfizzi che hanno messo a disposizione le biciclette per le attività mattutine e le abitazioni destinate ad ospitalità turistica diffusa nel rione Kurrituri di Carfizzi oltre che il supporto logistico allo svolgimento delle attività.

Continua dunque il lavoro di southofitaly.com nel Marchesato Crotonese al fine di costruire un’offerta turistica affidabile ed autentica basata sulla coesione tra operatori e comunità locali.

News Correlate