Cadavere carbonizzato, fermato un uomo

Individuato da Ps Reggio C., è accusato di omicidio aggravato
La carcassa dell'auto bruciata ad Arghillà sotto la quale sono stati trovati i resti di un cadavere carbonizzato.

C’è un fermato per l’omicidio di Antonino Barresi, il pensionato 69enne di Villa San Giovanni, il cui cadavere carbonizzato è stato trovato sabato scorso sotto la sua auto a Modenelle di Arghillà, quartiere alla periferia nord di Reggio Calabria. Si tratta di Enzo Bevilacqua, di 38 anni, già noto alle forze dell’ordine, del luogo, accusato di omicidio aggravato.
Il fermo è giunto al termine delle prime indagini condotte dalla Squadra mobile e coordinate dalla Procura della Repubblica. Al momento nessun altro particolare sulla vicenda è stato fornito perché, hanno spiegato in Procura, le indagini sono ancora in corso. Il fermo è stato disposto sul presupposto del pericolo di fuga.
Adesso la posizione di Bevilacqua sarà al vaglio del giudice delle indagini preliminari che dovrà decidere se convalidare il fermo ed emettere un’ordinanza di custodia cautelare in carcere come richiesto dalla Procura.

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